Truffe e infiltrazioni su appalti post ricostruzione sisma Marche, 8 arresti
ANCONA (ITALPRESS) – e è il bilancio dell’operazione , condotta dal
L’inchiesta ha svelato una truffa sui fondi destinati alla ricostruzione privata dopo il sisma, con lavori subappaltati a soggetti legati alle mafie calabresi e campane, oltre a episodi di corruzione che vedono coinvolti imprenditori e funzionari pubblici per commesse della Regione Marche, dell’ERDIS e dell’Università di Camerino.Il Gip del Tribunale di Ancona ha disposto 8 custodie cautelari in carcere, l’interrogatorio preventivo per altre 5 persone e il sequestro di beni per un valore superiore ai 57 milioni di euro.. Oltre 230 finanzieri stanno eseguendo più di 50 perquisizioni in diverse province italiane, tra cui Ancona, Macerata, Pesaro-Urbino, Fermo, Roma, Napoli, Caserta e Reggio Calabria.– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza (Repertorio) –
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