Ex operatori della formazione, Marchetta (Udc): “Dare uno sbocco professionale a lavarotari già formati e riqualificati”
Per Marchetta occorre ora avviare un percorso concreto e verificabile
On. Serafina Marchetta (Udc)
«La Regione valorizzi le competenze acquisite dagli ex operatori della formazione e verifichi concrete opportunità occupazionali negli enti regionali e nelle società partecipate». Lo dichiara l’on. Serafina Marchetta (Udc).
La situazione degli ex operatori della formazione professionale non può più essere rinviata. A richiamare l’attenzione sulla necessità di individuare una concreta prospettiva occupazionale per questi lavoratori è l’on. Serafina Marchetta, che sottolinea l’importanza di valorizzare professionalità maturate in anni di esperienza nei servizi di orientamento e formazione.
«Parliamo di lavoratori – afferma Marchetta – che hanno maturato negli anni competenze, esperienza e professionalità nel settore dei servizi di orientamento e che, dopo la chiusura degli sportelli, sono rimasti inseriti in un elenco a esaurimento».
«La Regione – prosegue – ha investito più volte sulla loro formazione e sulla loro riqualificazione professionale. Nei mesi scorsi, inoltre, questi lavoratori hanno completato un ulteriore importante percorso di riqualificazione attraverso il Formez. È quindi necessario che questo investimento pubblico trovi finalmente una concreta prospettiva occupazionale».
Per Marchetta, occorre ora avviare un percorso concreto e verificabile: «Sono favorevole all’individuazione di una soluzione che consenta di valorizzare queste professionalità, verificando concretamente le possibilità di impiego all’interno degli enti regionali e delle società partecipate, naturalmente nel pieno rispetto delle norme vigenti e del fabbisogno di personale».
«Non si tratta soltanto – aggiunge l’on. Marchetta – di dare una risposta a una legittima aspettativa occupazionale. Si tratta anche di evitare che vengano disperse competenze e professionalità sulle quali la Regione ha già investito risorse pubbliche».
«Il nostro obiettivo – conclude Marchetta – deve essere quello di costruire un percorso serio, sostenibile e trasparente, capace di mettere a disposizione della pubblica amministrazione le competenze acquisite da questi lavoratori e di offrire loro, dopo anni di incertezza, una concreta prospettiva professionale».

