L’Orso di Messina sale al 47° posto di Pizza Maxima e conquista il secondo posto per la Miglior Carta dei Cocktail
Un doppio risultato che porta ancora una volta Messina e la Sicilia al centro della scena nazionale della pizza e che premia il lavoro di un gruppo nato in riva allo Stretto e cresciuto negli anni senza perdere il legame con il proprio territorio e la propria identità
Matteo La Spada
L’Orso di Messina raggiunge il 47° posto nella classifica di Pizza Maxima 2026, migliorando nettamente il 58° posto conquistato nella precedente edizione dei Pizza Awards. Un risultato che consolida la presenza dell’insegna messinese ai vertici della pizza italiana e che quest’anno si accompagna a un prestigioso secondo posto nazionale per la Miglior Carta dei Cocktail.
Ma il risultato che racconta forse meglio l’identità del progetto arriva da una delle categorie dei Premi Speciali: L’Orso è secondo in tutta Italia per la Miglior Carta dei Cocktail. Un riconoscimento particolarmente significativo per una realtà che negli anni ha scelto di andare oltre il concetto tradizionale di pizzeria, costruendo un’esperienza gastronomica nella quale pizza, cucina, territorio, servizio e miscelazione dialogano tra loro.
«Questo risultato ci rende particolarmente orgogliosi – commenta il pizzaiolo Matteo La Spada – perché racconta entrambe le direzioni nelle quali abbiamo scelto di investire. Il 47° posto nella classifica nazionale ci dice che il lavoro quotidiano sugli impasti, sulle materie prime e sulla nostra identità continua a essere riconosciuto a livello nazionale; il secondo posto per la carta dei cocktail ci conferma che anche la parte beverage può diventare un elemento distintivo del progetto. Ancor di più questi risultati sono per noi importanti perché le 150 pizzerie italiane presenti in Pizza Maxima sono nominate e votate da circa 200 giornalisti italiani del food. Non si tratta quindi del giudizio di una singola guida o di una singola testata, ma del risultato dello sguardo complessivo di una grande rappresentanza della stampa italiana specializzata nel settore».
L’Orso nasce nel 2014 dall’iniziativa di un gruppo di giovani imprenditori messinesi, Gianluca Arcovito, Giuseppe Arcovito e Giuseppe Denaro, con l’obiettivo di dare nuova vita a uno storico locale cittadino. Da quella prima sede di via Pasquale Calapso è nato negli anni un progetto articolato che oggi comprende quattro realtà, ciascuna con una propria identità: L’Orso, L’Orso in Teglia, L’Orso in Duomo e il Blanco Beach Club. Un gruppo cresciuto mantenendo al centro la pizza e la volontà di interpretarla in modi differenti, dal contemporaneo alla pizza romana in teglia, fino al rapporto con il territorio e alla contaminazione con il mondo della mixology.

A guidare la parte tecnica e creativa del progetto è Matteo La Spada, pizzaiolo messinese e anima della proposta de L’Orso. Il suo percorso è costruito sullo studio degli impasti, sulla ricerca delle farine, sulla cura della materia prima e sulla sperimentazione. Una filosofia che negli anni ha contribuito a definire lo stile dell’Orso e che oggi viene applicata alle diverse anime del gruppo. Il lavoro di La Spada si concentra sulla ricerca e sull’equilibrio degli impasti, sulla valorizzazione delle materie prime e sulla costruzione di una pizza contemporanea capace di mantenere un forte legame con il territorio. Un percorso condiviso con una squadra sempre più ampia e con tutte le professionalità che contribuiscono quotidianamente alla crescita del gruppo.
«Il merito dei riconoscimenti non è mai di una sola persona – aggiunge Giuseppe Denaro – Dietro ogni pizza, ogni servizio e ogni carta c’è il lavoro di una squadra. Questo vale ancora di più oggi, perché il risultato ottenuto per la carta dei cocktail dimostra quanto sia importante il lavoro di tutti i reparti e quanto il progetto sia diventato corale».
Un doppio risultato che porta ancora una volta Messina e la Sicilia al centro della scena nazionale della pizza e che premia il lavoro di un gruppo nato in riva allo Stretto e cresciuto negli anni senza perdere il legame con il proprio territorio e la propria identità.

