Sequestrati 162 Kg di droga e 120 mila euro, 14 arresti a Padova
PADOVA (ITALPRESS) – , che ha smantellato una fitta e ramificata rete criminale dedita al traffico di sostanze stupefacenti in tutta la provincia. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica e condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, sono iniziate nel 2024 e Nel corso dell’attività, i finanzieri hanno sequestrato complessivamente 162 chili tra droga e sostanze da taglio, oltre a circa 120 mila euro in contanti, due pistole, una katana e un teaser. L’organizzazione utilizzava corrieri per le consegne e messaggi cifrati per comunicare. La droga veniva stoccata in case private, spesso affittate a persone incensurate, per poi rifornire i principali quartieri di Padova (come Arcella, Guizza e Chiesanuova) e i comuni di Abano Terme, Monselice e Selvazzano.Gli accertamenti patrimoniali hanno inoltre svelato un sofisticato sistema di autoriciclaggio gestito da uno dei principali indagati, fermato nel giugno 2025 con 3 chili di cocaina. L’uomo, titolare di due lavanderie self-service nel padovano, versava i contanti dello spaccio direttamente sui conti correnti aziendali per confonderli con gli incassi leciti. Nell’arco di un anno, le Fiamme Gialle hanno registrato un anomalo picco di versamenti in contanti per oltre 100 mila euro, subito utilizzati per acquistare un appartamento, un negozio, un garage, un SUV e una moto, intestati alla società o a prestanome.Nei giorni scorsi, in esecuzione di un decreto emesso dal GIP del Tribunale di Padova, i militari hanno sequestrato i tre immobili, il SUV e il valore equivalente della moto, nel frattempo rivenduta. Con queste parole il , commenta l’operazione condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Padova, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, che ha portato all’arresto di 14 persone, alla denuncia di ulteriori 17 soggetti e al sequestro di 162 chilogrammi di sostanze stupefacenti e da taglio, oltre a circa 120 mila euro in contanti, armi e beni riconducibili ai proventi dell’attività illecita. – prosegue il Presidente – – Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –(ITALPRESS).

