Il sindaco Militello: “Ustica si conferma la vera capitale della subacquea italiana”
L’isola mostra come la tutela ambientale possa trasformarsi nel motore trainante dell’economia di un’intera isola
Il comandante Montella, il direttore AMP Bruno e il sindaco MIlitello
“Oggi Ustica si conferma la vera capitale della subacquea italiana: siti d’immersione leggendari come lo Scoglio del Medico, la Secca della Colombara o la Grotta dei Gamberi continuano ad attirare biologi e appassionati sub da tutto il mondo, dimostrando come la tutela ambientale possa trasformarsi nel motore trainante dell’economia di un’intera isola. Ci sono ben 9 i diving center presenti sull’isola pronti a far godere delle bellezze dei nostri fondali, rispettando meticolosamente le regole e l’ambiente”. Lo ha detto oggi il sindaco del Comune di Ustica e Presidente AMP Salvatore Militello a bordo della nave scuola Palinuro, storica goletta della Marina Militare, aprendo le celebrazioni per il 40esimo anniversario dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica. “L’ente gestore dell’AMP – ha aggiunto Militello – coordina le attività appoggiandosi a tre strutture chiave destinate alla divulgazione e alla comunità scientifica: il Centro accoglienza (info point), il laboratorio marino appena ricostituito e l’edificio storico Anna Maria Notarbartolo (vecchio municipio) dove è stata realizzata la “stanza del mare” e da pochi giorni anche una “sala multimediale”. L’Area Marina Protetta è conosciuta in tutto il mondo non solo per le sue bellezze naturalistiche ma anche per tutto quello che oggi rappresenta: tutela ambientale, tutela per i pescatori locali, turismo, ed è anche motore di ricerche da parte di Università mondiali. E’ volano per l’economia dell’Isola, è – oggi – punto di riferimento per le altre Aree Marine Protette”. “La gestione da parte dell’Ente locale, il coinvolgimento della comunità locale, dei pescatori e degli operatori turistici sono i fattori determinanti e vincenti per l’affermazione della Riserva Marina. La gestione e lo sviluppo dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica si concentrano oggi su programmi strategici che uniscono la salvaguardia della biodiversità all’innovazione tecnologica, al monitoraggio scientifico e al coinvolgimento diretto della comunità e dei visitatori. I programmi correnti, supportati da investimenti nazionali ed europei (inclusi i fondi del PNRR) – ha concluso Militello – presentano dati e obiettivi di grande rilievo per la tutela del Basso Tirreno ai quali Ustica ha partecipato in questi anni”.

“Primo giorno di festeggiamenti – sottolinea il direttore dell’Area Marina Protetta Isola di UsticaDavide Bruno -con un bilancio ultra positivo. Questa mattina abbiamo avuto la presenza della nave scuola Palinuro per rievocare quelli che sono stati quarant’anni fa l’atto di sottoscrizione dell’Area Marina protetta. E’ stato un momento suggestivo, emozionante che ha visto la partecipazione di importanti cariche istituzionali dal direttore marittimo della sicilia occidentale Contrammiraglio Michele Maltese, Carmen Di Penta direttrice di Marevivo e di tutti i rappresentanti delle Aree marine protette per festeggiare i quarant’anni dell’AMP. Abbiamo avuto la presenza del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, di ISPRA, della Stazione Zoologica e di tutti i portatori di interessi. Un bilancio importante – conclude Bruno – di maturità collegato a quello che sarà il nostro futuro che garantirà la tutela del mare e della biodiversità”.
Alla cerimonia sono intervenuti: Gianluca Montella – Comandante di fregata della nave scuola Palinuro, Michele Maltese – Contrammiraglio (CP) – Direzione Marittima di Palermo, Roberto Lagalla – Sindaco della Città Metropolitana di Palermo e Toto Cordaro – Delegato Ministro Politiche del Mare. Particolarmente partecipato l’intervento di Carmen Parisio di Penta, co-fondatrice e direttrice di Marevivo, che ha ripercorso le tappe che hanno portato all’istituzione dell’AMP Isola di Ustica.

Nel pomeriggio, presso l’auditorium del Comune di Ustica, in collegamento con la nave Palinuro, si è svolta la tavola rotonda moderata dal giornalista del TG2 Alessandro Filippini, che ha avuto come tema “Il ruolo delle AMP nella politica dell’ambiente alla luce di nuove sfide della situazione globale”. Ai lavori sono intervenuti: l’assessore del Territorio dell’ambiente della Regione siciliana Giusi Savarino che ha annunciato un finanziamento di 3,4 milioni di euro destinato al progetto “OPERA USTI” promosso dall’ente gestore e i cui obiettivi sono la tutela e il ripristino degli habitat e delle specie nei siti della rete Natura 2000, il direttore dell’Area Marina Protetta Isola di Ustica Davide Bruno, il vice presidente e il direttore di Marevivo Fabio Galluzzo e Carmen Di Penta, il dirigente di ricerca associato ISPRA Leonardo Tunesi, il direttore generale ARPA Sicilia Vincenzo Infantino e il direttore generale ARPA Basilicata Donato Ramunno. Fabio Galluzzo, inoltre, ha presentato la richiesta di un protocollo di intesa tra Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), Regione Siciliana e dalla Rete delle Aree Marine Protette Siciliane (RAMPS) che ha come oggetto “la ricerca e la scuola nelle aree marine protette”. “Vela e sostenibilità”, è stato il tema affrontato in un incontro che si è svolto a Palermo nella sede della Lega Navale Italiana (banchina Barresi). La giornata si è conclusa con l’annullo filatelico di Poste Italiane per celebrare i 40 anni dell’AMP Isola di Ustica.

