Il pasticcere messinese Daniele Bonansinga entra nella Guida de L’Arcimboldo: assegnati 3 Pennelli
Il riconoscimento è dedicato agli artisti del gusto operanti in Italia e all’Estero, divisi per categorie d’eccellenza, che sono custodi di arti antiche e sanno narrare la storia e la cultura del proprio territorio con una visione proiettata al futuro
Daniele Bonasinga
Un importante riconoscimento celebra il percorso professionale di Daniele Bonansinga, pasticcere della storica Pasticceria Principe di Panebianco di Messina, che entra ufficialmente nella Guida Enogastronomica Internazionale L’Arcimboldo con l’assegnazione di 3 Pennelli nella categoria “Artista Espressionista”. Il riconoscimento è dedicato agli artisti del gusto operanti in Italia e all’Estero, divisi per categorie d’eccellenza, che sono custodi di arti antiche e sanno narrare la storia e la cultura del proprio territorio con una visione proiettata al futuro.
Un traguardo che nasce dalla bravura del giovane messinese che vanta una storia familiare che affonda le sue radici nel 1945 e rappresenta un simbolo della tradizione dolciaria cittadina.
La Pasticceria Principe di Panebianco custodisce infatti una lunga eredità fatta di sapori autentici, memoria e artigianalità. Tutto nasce grazie al bisnonno Giuseppe Panebianco, che nel 1944 avvia una piccola produzione di caramelle e torroni. L’anno successivo prende vita ufficialmente la pasticceria artigianale destinata a diventare negli anni un punto di riferimento per la città, grazie a biscotti, dolci tipici messinesi, granite e gelati che ancora oggi raccontano il territorio.
Una tradizione tramandata di padre in figlio. Dopo Giuseppe sarà Angelo Panebianco, l’anima storica della pasticceria, a guidare l’attività, dedicando tutta la sua vita al laboratorio e al bancone, affiancato dalla figlia Elena e dai nipoti Daniele e Samuele che hanno raccolto l’eredità del nonno.
Dopo la scomparsa del nonno nel 2024, l’eredità familiare si è trasformata per Daniele in una responsabilità ancora più profonda, vissuta con dedizione e rispetto per le origini.
La sua vocazione nasce proprio in laboratorio, fin da bambino, osservando il nonno tra dolci impasti, creme e gesti antichi. È lì che apprende il valore del sacrificio e dell’artigianalità. Negli anni Daniele sceglie di perfezionare le proprie competenze frequentando corsi professionali con Con.Pa.It. e Fabbri, approfondendo il mondo della pasticceria moderna e contemporanea senza mai perdere il legame con la tradizione.
L’ingresso nella Guida de L’Arcimboldo e il riconoscimento dei 3 Pennelli nella categoria “Artista Espressionista” rappresentano oggi la consacrazione di un percorso fatto di passione, studio, sacrificio e visione creativa. Un premio che celebra una pasticceria capace di evolversi nel tempo mantenendo intatta la propria identità e che conferma ancora una volta l’eccellenza dell’arte dolciaria messinese nel panorama nazionale.
“Sono fiero e orgoglioso di aver raggiunto questo traguardo – ha affermato Daniele Bonansinga – ed essere entrato in Guida con il massimo riconoscimento dei 3 pennelli accanto ai grandi nomi della pasticceria nazionale e internazionale, come Iginio Massari e Credric Grolet. Insieme a mio fratello Samuele stiamo portando avanti il progetto di pasticceria di famiglia e speriamo di ottenere nuovi riconoscimenti e soddisfazioni che premiano il nostro lavoro”.

