A Roma seminario su agricoltura sociale bio. Italia Bio: “Grande valore sociale delle aziende agricole multifunzionali a conduzione biologica”
I lavori, introdotti dal professor Daniele Boccardelli, referente per la formazione in agricoltura biologica dell’Istituto Emilio Sereni
Alla ricerca del ben-essere per la fascia più fragile della popolazione. Nelle aziende agricole si può e ancora meglio in quelle condotte in biologico. Anziani, soggetti fragili e svantaggiati, ma anche bambini, sono il target di esperienze di successo realizzate all’interno delle aziende agricole biologiche e finalizzate a favorire il ben-essere della persona in senso lato.
Di questo si è parlato nel corso di seminario svoltosi nella mattinata di lunedì 11 maggio 2026, presso l’Istituto Tecnico Agrario “Emilio Sereni” di Roma. Il seminario intitolato “L’azienda multifunzionale e il valore sociale dell’agricoltura biologica”, è stato organizzato da Italia Bio nell’ambito del progetto “Bio-ConvItalia – Biologico Conviviale Italiano”, finanziato dal Masaf – Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
L’iniziativa ha riunito esperti del settore, rappresentanti delle istituzioni, organizzazioni professionali, produttori biologici, aziende agricole e consumatori in una giornata di confronto dedicata al ruolo dell’agricoltura biologica come leva di inclusione sociale, tutela della biodiversità e sviluppo sostenibile dei territori.
I lavori, introdotti dal professor Daniele Boccardelli, referente per la formazione in agricoltura biologica dell’Istituto Emilio Sereni, sono stati moderati da Lillo Alaimo Di Loro, presidente di ItaliaBio, che ha ricordato come “Il contatto con la terra e la manualità delle attività agricole influisce positivamente sul benessere personale, aumenta la possibilità di socializzazione, riduce lo stress, potenzia la creatività ed infine migliora la capacità di concentrazione”.
Tra gli interventi più significativi, quello del dirigente scolastico dell’Istituto Emilio Sereni, Michele Zannini, insieme ai contributi degli esperti ItaliaBio Dario Brucculeri, Emanuele Silva e Marco Terrana, che hanno approfondito il tema dell’approccio olistico biologico nella gestione dell’azienda multifunzionale. Ampio spazio è stato dedicato anche agli aspetti normativi grazie all’intervento di Vincenzo Montalbano del Masaf, che ha illustrato le opportunità offerte dalla normativa nazionale per la tutela e la valorizzazione della biodiversità.
Nel corso della mattinata è stato inoltre presentato il libro in due volumi intitolato “Nessuno escluso – Il valore sociale dell’agricoltura biologica” su cui è stata centrata la conversazione con il professor Giuseppe Altobelli, responsabile dell’azienda biologica Emilio Sereni. Alla conversazione si è aggiunta anche la proiezione del cortometraggio (27 minuti) che ha raccontato le attività realizzate dal progetto attraverso immagini, testimonianze e percorsi di integrazione sviluppati sul territorio.

