Nuove tutele Enpam per medici e odontoiatri tra pensioni, welfare e previdenza
Luigi Tramonte: “L’obiettivo è accompagnare il medico in tutte le fasi della vita professionale”
Luigi Tramonte
Pensioni rivalutate, prestazioni assistenziali aggiornate, nuove opportunità per la previdenza complementare, borse di studio ancora accessibili e primi ambulatori a costi calmierati. Sono alcune delle misure dell’Ente nazionale di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri (Enpam) operative da ottobre 2026, in un sistema che punta ad accompagnare medici e odontoiatri non soltanto alla fine della carriera, ma nelle diverse fasi della vita professionale.
A novembre i pensionati riceveranno la rivalutazione delle pensioni insieme agli arretrati maturati dall’inizio dell’anno. “Per il 2026 l’aumento è di poco superiore all’1 per cento sulla parte di pensione fino a circa 31.800 euro annui e dello 0,7 per cento sulla quota eccedente. Con l’assegno di novembre saranno riconosciuti anche gli arretrati dei dieci mesi da gennaio a ottobre”. A spiegarlo è il segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg ) Sicilia Luigi Tramonte, consigliere dell’Ordine dei medici di Palermo e presidente del Comitato consultivo Enpam della medicina generale, pediatria di libera scelta, continuità assistenziale ed emergenza territoriale.
Crescono dell’1,4 per cento anche le prestazioni assistenziali. “Il contributo per l’assistenza domiciliare supera i 700 euro al mese e quello per l’ospitalità in casa di riposo arriva a circa 70 euro al giorno. Aumentano anche le indennità previste per l’inabilità temporanea”, prosegue Tramonte sottolineando che “restano naturalmente le tutele strutturali per inabilità, maternità, gravidanza a rischio, assistenza ai superstiti, calamità naturali e perdita dell’autosufficienza”.
Un’altra novità riguarda la ricongiunzione dei contributi versati alla Gestione separata dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (Inps). “Da quest’anno sono operative anche le procedure che consentono di ricongiungere questi contributi verso gli enti previdenziali professionali come Enpam. La convenienza va valutata caso per caso, perché dipende dalla storia contributiva di ciascun medico”, precisa Tramonte.
Da oggi il FondoSanità si trasforma in FondoPro, ampliando la platea dei sanitari a tutte le professioni. “Per medici e odontoiatri resta uno strumento di previdenza complementare con cui affiancare alla pensione obbligatoria una seconda posizione previdenziale”.
E sempre da oggi, a Milano, sono disponibili 12 studi del progetto Casa delle Professioni riservati agli iscritti Enpam, con tariffe calmierate, che partono da circa 60 euro al giorno e arrivano a circa 550 euro al mese. “Si sta già valutando di estendere questa esperienza anche ad altre città”, anticipa il presidente del Comitato.
Sul fronte della formazione, fino al 29 ottobre resta aperto il bando per oltre 600 borse di studio, con uno stanziamento di circa 2,4 milioni di euro. Per i figli degli iscritti alla Quota B sono previste 300 borse universitarie da circa 3.100 euro, che salgono a oltre 4.600 euro in caso di laurea con 110 e lode.
Le nuove misure si aggiungono agli interventi attivati dalla Fondazione nel corso del 2026. “Parliamo di 13 milioni di euro destinati alla neonatalità, dei prestiti d’onore per studenti e giovani professionisti e di 30 milioni stanziati per i mutui rivolti alla prima casa e allo studio professionale. Per sapere quali di questi strumenti saranno confermati o aggiornati nel 2027 bisognerà aspettare i nuovi provvedimenti. L’obiettivo e’ costruire una rete di protezione che accompagni il medico lungo tutto il percorso professionale, dalla maternità alla malattia, dalla formazione alla non autosufficienza, fino alla pensione”, conclude Tramonte.

