Oddo (Psi): “E’ dai tempi del welfare di ispirazione socialdemocratica, che manca un modello di società da proporre agli elettori”
I riformisti, innanzitutto i socialisti, sostengono da tempo, che occorre guardare di più ai reali bisogni della gente, senza scrivere libri dei sogni ma con proposte aderenti al mondo di oggi.
Nino Oddo
A sinistra si è aperto un dibattito Agostano, di cui temo la gente comune non abbia compreso realmente di cosa si parli. Mi auguro che un prossimo sondaggio ci illumini su quanti italiani medi conoscano il significato di “cultura woke”.
Francamente non mi immagino la gente sotto gli ombrelloni che discute animatamente se questa cultura abbia fatto il suo tempo in America e quali refluenze avrà da noi sulle bollette dei prossimi mesi.
Per quei pochissimi che non abbiano afferrato il concetto, la sinistra dovrebbe mitigare gli eccessi dell ideologismo, sopratutto in materia di diritti civili, e dedicare maggiore attenzione ai problemi sociali della gente.
Dove per sociali dovrebbe intendersi innanzitutto economia e sicurezza.
Su questo terreno la sinistra europea è in forte ritardo per la verità. E’ dai tempi del welfare di ispirazione socialdemocratica, che manca un modello di società da proporre agli elettori.
Ci si è limitati a cercare di gestire lo stato con metodi che nel concreto non si differenziavano molto da quelli applicati dai governi conservatori. Con una maggiore attenzione ai diritti civili, ma spesso regalando alla destra temi come la sicurezza pubblica e la gestione dell’immigrazione. Che oggi si riscopra una terza via, fra il fondamentalismo culturale dell estrema sinistra e gli eccessi di una destra che non ha i tratti del liberalismo moderato ma piuttosto quelli di un populismo reazionario, è certamente una buona notizia.
Bisogna vedere, passata la calura estiva, cosa di questo dibattito verrà concretamente trasferito nel programma del cosidetto campo largo in vista delle elezioni del 2027.
I riformisti, innanzitutto i socialisti, sostengono da tempo, che occorre guardare di più ai reali bisogni della gente, senza scrivere libri dei sogni ma con proposte aderenti al mondo di oggi.
Nessuno intende mettere in soffitta le grandi battaglie per i diritti civili che proprio i socialisti hanno condotto nella seconda metà del 900.
Alcune permangono attuali, come quelle sul fine vita o sul ius soli. Ma ripristinare l’ascensore sociale, restituire dignitaà al ceto medio, mettere al centro il tema della sicurezza del cittadino, coniugare il rispetto ambientale con uno sviluppo industriale sostenibile, sono ad esempio battaglie di una nuova sinistra di governo.
Che queste cose le dica ora pure il leader di un movimento ex populista come 5stelle va accolto con favore.
L’autunno ci dirà se è solo una uscita funzionale alle prossime primarie o se è un ravvedimento più profondo.
On. Nino Oddo Vice Segretario Nazionale del Psi

