Festivalmar arriva a Milazzo: tre giorni di attività gratuite per tutti nell’Area Marina Protetta e in città
Dal 6 all’8 giugno 2026, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, Milazzo ospita il festival del mare di Worldrise, con un programma gratuito e per tutte le età: snorkeling, concerti, mostre, laboratori per bambini, talk, biopasseggiate e molto altro
Milazzo si prepara a vivere tre giorni straordinari in mezzo al mare. Dal 6 all’8 giugno 2026, la città ospita Festivalmar, il festival itinerante dedicato al mare ideato da Worldrise, organizzazione no profit impegnata nella conservazione dei mari italiani. Un evento atteso e già amato da migliaia di persone in Lombardia, Sardegna e Puglia, che per la prima volta sbarca in Sicilia, scegliendo proprio Milazzo e l’Area Marina Protetta Capo Milazzo come palcoscenico naturale.
Il tema di questa edizione è “Nel Profondo”: un invito a riscoprire il legame autentico che ogni abitante del Mediterraneo porta con sé, come parte della nostra identità, del nostro paesaggio quotidiano e del nostro futuro.
Per tre giorni, Milazzo si trasformerà in un unico grande festival a cielo aperto, con attività distribuite tra l’AMP Capo Milazzo e i luoghi più belli del centro città — il Castello di Milazzo, il MuMa Museo del Mare, l’Atrio del Carmine e l’Asylum – Museo delle Arti Marinare, di recentissima inaugurazione.
Sabato 6 giugno, si comincia nel pomeriggio all’AMP con la performance di camouflage bodypainting “La Pelle come Tela Dipinta di Mare”, a cura dell’artista Lela Perez: un’installazione viva alla Piscina di Venere, che renderà le persone un tutt’uno con il mare. Seguono snorkeling con biologa marina, per scoprire il mondo sommerso dell’AMP, il tour immersivo “Lab di Lory” con Marevivo Milazzo, e il laboratorio di cartotecnica “Le Creature del Mio Mare”, per bambini dai 5 ai 10 anni. Alle 18:00 è in programma la Biopasseggiata nel Cuore dell’AMP con Carmelo Isgrò, biologo, guida escursionistica e fondatore del MuMa Museo del Mare: un percorso guidato alla scoperta della biodiversità del promontorio, con uno dei massimi conoscitori di questo territorio. In serata, l’Atrio del Carmine si accende con il concerto “Musica per il Mare”, per una notte di musica a impatto zero con giovani artisti del territorio: il duo Le Sikelia e Charlotte Cardinale.
Domenica 7 giugno, si inizia al mattino con una sessione di yoga nel cuore dell’AMP, seguita da una passeggiata botanica alla scoperta delle erbe spontanee del litorale, a cura di Elena Giorgianni, naturopata, e la Caccia al Tesoro “Missione Nel Profondo”, un’escape experience all’aperto per gruppi e famiglie. Nel pomeriggio ancora snorkeling con biologa marina al SEATY Piscina di Venere, laboratori creativi “Onde di Pace” e il “Lab di Lory”, fino alla meditazione guidata al tramonto. La serata si chiude in grande al MuMa, nel suggestivo Castello di Milazzo: Mariasole Bianco — divulgatrice scientifica e Presidente di Worldrise — conduce il talk “Nel Profondo Noi Siamo Mare”, con accompagnamento musicale live de “I Suoni dell’Anima” di Daniele Fonte, e presentazione a cura di Virginia Tardella, Vice Presidente di Worldrise, della mostra d’arte Ars Maris – Nel Profondo, visitabile gratuitamente per tutta la durata del Festival. Dopofestival sulla Terrazza delle Benedettine, con dj set di Charlotte Cardinale e aperitivo con selezione di vini Planeta e food a cura di Monnalì: il modo perfetto per concludere la serata con il sapore del Mediterraneo.
Lunedì 8 giugno — Giornata Mondiale degli Oceani, Festivalmar si conclude con la visita guidata all’Asylum – Museo delle Arti Marinare, insieme al fotografo e artista internazionale Giuseppe La Spada.
La partecipazione a tutte le attività di Festivalmar è completamente gratuita. I posti sono limitati ed è necessario prenotarsi in anticipo: tutti i link per la registrazione sono disponibili nel programma ufficiale su worldrise.org/it/progetti/festivalmar
Festivalmar 2026 è realizzato con il supporto della Commissione Europea, in collaborazione con l’Area Marina Protetta Capo Milazzo e il Comune di Milazzo. Si ringraziano Live-Love-Travel Milazzo Holiday Apt&Rooms .
“Il Mediterraneo non è solo un mare: è parte della nostra identità e del nostro futuro. Ecco perché il tema dell’edizione 2026 di Festivalmar è ‘Nel Profondo’: un invito a immergersi non solo nelle acque del nostro mare, ma anche nella consapevolezza del legame profondo che ci unisce a lui. Un filo conduttore che attraversa l’intero festival, ispirato alla campagna nazionale di Worldrise che riporta il mare al centro della nostra identità e azione collettiva: perché nel profondo, noi siamo mare”, racconta Mariasole Bianco, esperta di conservazione marina e Presidente di Worldrise, protagonista della talk “Nel Profondo, Noi Siamo Mare”, realizzata grazie al co-finanziamento dell’Unione Europea.
Giovanni Mangano, Presidente dell’AMP Capo Milazzo, ha dichiarato: “L’Area Marina Protetta Capo Milazzo è lieta di prendere parte al Festivalmar, un’importante occasione di incontro e confronto dedicata alla cultura del mare e alla sua tutela. La nostra partecipazione rappresenta un momento significativo per rafforzare il dialogo con cittadini, istituzioni e operatori, nella convinzione che la salvaguardia dell’ambiente marino passi dalla conoscenza e dalla consapevolezza. La sensibilizzazione e la divulgazione scientifica sono strumenti fondamentali per promuovere comportamenti responsabili e sostenibili. Educare al rispetto del mare significa investire nel futuro dei nostri territori, delle nuove generazioni e dell’intero ecosistema. Come Area Marina Protetta, rinnoviamo il nostro impegno quotidiano nella tutela della biodiversità e nella valorizzazione del patrimonio naturale, certi che iniziative come il Festivalmar possano contribuire a diffondere una cultura condivisa della protezione del mare.”
Festivalmar 2026 si inserisce inoltre in un ecosistema più ampio di progetti promossi da Worldrise sul territorio, tra cui SEATY – l’Area di Educazione Marina Locale attiva all’interno dell’AMP grazie al supporto di Fastweb + Vodafone – insieme al Campus AMP, realizzato grazie ai fondi 8×1000 dell’Unione Buddhista Italiana, e a Blue Hack, co-finanziato dall’Unione europea, iniziative di respiro nazionale che coinvolgono giovani e comunità nella tutela del mare e che trovano nel festival un momento di incontro e restituzione aperto al pubblico.
Worldrise è un’organizzazione no-profit che da oltre un decennio agisce per la conservazione efficace dei mari italiani, facilitando un cambiamento positivo che (ri)connetta le persone al mare, crei consapevolezza circa l’importanza dell’oceano e si concretizzi nell’impegno collettivo per la sua salvaguardia. Attraverso numerosi progetti e grazie ai suoi sostenitori, Worldrise promuove la protezione efficace di almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030.

