L’Asp di Palermo cambia il linguaggio della prevenzione: al Massimo test, vaccini e spettacolo per parlare ai giovani

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Al termine della manifestazione, numerosi studenti maggiorenni si sono recati nei camper sanitari dell’Asp all’esterno del teatro aderendo ai programmi di screening gratuiti e anonimi per HIV, Epatite C e Sifilide e alla campagna di vaccinazione anti HPV

Generazione salute in scena

Per una mattina il Teatro Al Massimo di Palermo si è trasformato in una grande aula dedicata alla salute, al dialogo, alla prevenzione e allo spettacolo. Centinaia di studenti degli Istituti Secondari di II grado hanno partecipato a “Generazione Salute in Scena”, l’iniziativa promossa dall’ASP di Palermo che ha scelto di parlare ai giovani utilizzando un linguaggio nuovo, lontano dai tradizionali modelli delle conferenze istituzionali.

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Musica, testimonianze, spettacolo, momenti di riflessione e approfondimenti scientifici si sono alternati sul palco in un evento – condotto dalla giornalista Carla Fernandez – dinamico e coinvolgente che ha catturato per oltre due ore l’attenzione degli studenti. 

A dare il via alla mattinata sono stati gli interventi del sindaco di Palermo Roberto Lagalla, del Dirigente generale del DASOE, Gigi Scalzo e di Claudio Pulvirenti, Direttore USMAF-SASN Calabria-Sicilia che hanno sottolineato la necessità di trovare nuovi linguaggi e nuove modalità di comunicazione per avvicinare i ragazzi alla prevenzione e ad ogni forma di tutela della salute. 

Nel corso della mattinata sono stati affrontati alcuni dei temi più attuali per il mondo giovanile: dalla prevenzione delle infezioni sessualmente trasmesse, alla vaccinazione anti HPV, dalle dipendenze da sostanza e senza sostanza, alla riflessione sui disturbi del comportamento alimentare. 

Grande partecipazione e coinvolgimento hanno accompagnato le performances di artisti, testimonial del mondo dello spettacolo e dello sport. Sul palco si sono alternati Lello Analfino, Ivan Fiore, Valentino Pizzuto, Ale Rubino, Lupetto ed Ernesto Maria Ponte, che ha chiuso la manifestazione tra gli applausi degli studenti. 

Molto apprezzate anche le testimonianze sportive di Totò Antibo, medaglia d’argento olimpica a Seul 1988, e di Osama Zoghlami, argento europeo nei 3.000 siepi ai Campionati di Monaco 2022. 

Il momento emotivamente più intenso della mattinata è stato l’intervento di Giorgio Perinetti, direttore sportivo di lungo corso del calcio italiano, che ha raccontato agli studenti il dramma vissuto con la perdita della figlia a causa dell’anoressia. Esperienza narrata nel libro “Quello che non ho visto arrivare”, un racconto asciutto, umano, seguito in silenzio da un teatro profondamente colpito.

“Abbiamo voluto portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e dentro i luoghi vissuti dai giovani utilizzando un linguaggio capace di emozionare, coinvolgere e far riflettere – ha sottolineato il Direttore Generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze – la straordinaria partecipazione registrata dimostra che questa è la strada giusta. Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata: gli operatori dell’ASP, gli artisti, i testimonial, le istituzioni, il mondo della scuola e tutti i professionisti coinvolti nell’organizzazione. ‘Generazione Salute’ non resterà un’esperienza isolata, ma diventerà un format che vogliamo riproporre e sviluppare anche nei prossimi mesi”.

Al termine della manifestazione, numerosi studenti maggiorenni si sono recati nei camper sanitari dell’Asp all’esterno del teatro aderendo ai programmi di screening gratuiti e anonimi per HIV, Epatite C e Sifilide e alla campagna di vaccinazione anti HPV.

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