Sanità, grande successo per la terza edizione del Daisy Award, la kermesse promossa da Opi Palermo e Ismett
Amato: “Orgogliosi di rappresentare questa categoria, da domani gia a lavoro per la quarta edizione”
Grande successo ieri per la terza edizione del Daisy Award, la cerimonia di consegna del prestigioso riconoscimento internazionale promosso e organizzata da Opi di Palermo in collaborazione con Ismett e l’associazione Amici della Musica e dedicato agli infermieri che si è svolta al teatro Politema di Palermo. La kermesse si è aperta con il messaggio del presidente della Repubblica che ha ringraziato la categoria durante la cerimonia di celebrazione dei cento anni della professione.
Ad aggiuducarsi il Daisy Award sino stati gli infermieri Giulia Buffa, Davide Vicari, Salvatore Polito, Vincenzo Giuseppe Gibino, Marilena Liberti, Emanuela Miraglia, Fabiana Grippi, Martina Polizzi, Daniela Padua. E ancora Rita Liotta, Jessica Furceri, Giuseppe Fanara, in rappresentanza diverse realtà sanitarie,ospedaliere, territoriali e assistenziali di Palermo e provincia. Sono stati poi consegnati alcuni riconoscimenti speciali che sono andati ai professionisti dell’ Asp Palermo per l’emergenza Lampedusa, ai professionisti sanitari dell’ anti incendio del reparto ortopedia del Policlinico di Palermo che si sono distinti per essere intervenuti tempestivamente in una situazione di pericolo determinato da un incendio e ancora a due operatori che hanno salvato la vita ad un uomo colpito da un arresto cardiaco durante una parità di calcio. E’ stato poi consegnato il premio alla carriera a Maria Plescia.
Alla cerimonia hanno partecipato, tra gli altri, il presidente di Opi Palermo Antonino Amato, il presidente di Opi Milano e iil presidente del Coordinamento Albi Infermieri nazionale Pasqualino D’Aloia, e ancora il direttore dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze, e Giuseppe Arena, direttore delle professioni sanitarie all’Ismett.
La manifestazione è stata arricchita dalle performance degli artisti Daria Biancardi, David Simone Vinci e Clara Palmeri.
“Anche questa terza edizione – spiega il presidente Arena – Amato non ha certamente lesionato emozioni, il messaggio del nostro presidente della Repubblica, con cui abbiamo voluto aprire la serata, e poi il racconto delle storie di vita vissuta di tanti operatori che sono il nostro orgoglio, ci hanno certamente trasmesso sensazione uniche che difficilmente dimenticheremo. Da presidente dell’Opi sono felice di rappresentare questa categoria e mi rincuora vedere che tra i tanti premiati c’erano soprattutto giovani che rappresentano il futuro della nostra professione, e da domani saremo già a lavoro per la quarta edizione”.

