Il Verona espugna Bologna e riparte nella lotta salvezza
BOLOGNA (ITALPRESS) – Succede qualcosa di clamoroso a Bologna. Il Verona, a secco di vittorie dal 14 dicembre, batte 2-1 i padroni di casa e si regala una flebile speranza di salvezza. Ci si aspetta una gara a senso unico, al Dall’Ara, esattamente com’era successo ieri tra la Juventus e il Pisa. Si assiste invece a tutt’altro, visto che i rossoblù approcciano malissimo il match e Orban sfiora la rete. Castro prova a riaccendere il Bologna, ma non trova la porta e i felsinei rischiano ancora. Skorupski evita il vantaggio di Orban, in ripartenza, con un grandissimo intervento. In seguito, invece, è Bowie a divorarsi il gol del vantaggio scaligero. Neppure Odgaard e Zortea trovano la porta, dunque è 0-0 al riposo. Nella ripresa il Bologna scatta meglio dai blocchi e colpisce subito un palo con Orsolini, per poi sbloccarla con Rowe. La prima rete dell’inglese, ex Olympique Marsiglia, arriva al 49′ e con un perfetto rasoterra. Premiata dunque la buona gara dell’esterno rossoblù, ma questo gol di vantaggio non dura. Una pessima lettura difensiva rossoblù regala infatti il pari a Frese, che si coordina dal limite dell’area e fulmina Skorupski.Siamo al 53′; tre minuti dopo, poi, si concretizza il ribaltone: erroraccio di Vitik, Orban serve l’assist e Bowie si sblocca in Serie A. Maturato il 2-1 per il Verona ecco i cambi di Italiano, che inserisce tra gli altri Bernardeschi e Dominguez, ma questi non scuotono i padroni di casa. Il Bologna si costruisce una sola occasione con Odgaard, rischia sul nuovo inserimento di Bowie ed è fortunato all’85’: Sarr insacca in ripartenza, ma il tris del Verona viene annullato al Var. C’era infatti un precedente fallo di Gagliardini, che cancella l’azione che avrebbe annientato le chance di rimonta del Bologna. I rossoblù si difendono col solo Lucumì e vanno all’assalto, nel finale, ma si divorano il pari con Castro. Finisce dunque 2-1 per il Verona che, clamorosamente, torna a sperare: 18 punti per i gialloblù, a -7 dalla quartultima. Si ferma a quota 39 invece il Bologna, sempre più lontano dalla “zona Coppe”.– foto Ipa Agency –(ITALPRESS).

