Campofelice di Roccella, i malumori dei residenti della contrada “Pistavecchia” per lo stato di abbandono del territorio

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Rete fognaria non adeguata alla crescita delle presenze turistiche, scarsa manutenzione della spiaggia, illuminazione mancante, poca cura del verde e pochissimi accessi al mare pubblici, inesistenza di impianti di rete idrica cittadina nella zona mare, ancora oggi non c’è la rete di acqua potabile. Un gruppo di residenti si sta attivando per avere un incontro con il sindaco per confrontarsi sulle problematiche che da anni tarpano le ali allo sviluppo del territorio

Campofelice - Pistavecchia

Foto n. 2 -Pistavecchia dopo il recente intervento di pulizia

Campofelice di Roccella, ridente cittadina alle porte delle Madonie, non può pensare di aumentare ancora le strutture ricettive e le abitazioni senza adeguare il territorio all’aumento della popolazione e senza fornire i dovuti servizi, in primis l’adeguamento della rete fognaria (un servizio pubblico essenziale che fa parte del Servizio Idrico Integrato) al numero di residenti che nel periodo estivo aumenta in modo esponenziale.

Banner Rag Giuseppe Pannullo

Una settimana di Ferragosto “horribilis” quello che hanno trascorso i residenti della zona denominata “Terre Bianche” (direzione Termini Imerese) che sono stati costretti a rimanere nelle rispettive abitazioni senza poter andare al mare a causa di uno sversamento di liquami che ha indotto il sindaco Peppuccio Di Maggio ha firmare un’ordinanza (20 agosto), “in via cautelare e prudenziale” di divieto di balneazione per un tratto di litorale di 500 metri (revocata il 23 agosto). Per dovere di cronaca ricordiamo che nella precedente ordinanza il sindaco aveva obbligato le strutture alberghiere e ricettive a conferire in condotta nelle ore notturne e dopo gli interventi effettuati dalla ditta incaricata della gestione dell’impianto, non si sono più verificate fuoriuscite di liquami.

“La spiaggia, dal tratto che va dal fiume Himera al Lungomare – evidenzia una residente – non viene minimamente curata da parte del Comune, fino alla scorsa settimana (vedi foto n. 1) si presentava molto sporca e dopo le vibrate proteste di noi residenti, in questi giorni, è stata finalmente ripulita (vedi foto n. 2) proprio ora che la stagione estiva si sta concludendo. Meglio tardi che mai”.

Foto n. 1 – Spiaggia Contrada Pistavecchia prima dell’intervento di pulizia effettuato pochi giorni fa

Rispondendo sul social ad una residente che chiedeva l’adeguamento della rete fognaria il sindaco di Campofelice di Roccella ha scritto che “sono passaggi lunghissimi e che richiedono ingenti risorse, ma noi inizieremo le relative procedure”. “Sorge spontanea una domanda – tuona il presidente dell’Associazione culturale “Pistavecchia” Giuseppe Pannullo – visto che Di Maggio è stato eletto sindaco nel 2023, cosa ha fatto fino ad oggi per risolvere questi problemi, a tre anni dal suo mandato di sindaco”?

“Purtroppo non è la prima volta che ci sono sversamenti di liquami al mare nel tratto antistante il Residence “Europa” e in prossimità dei residence “Piccola Oasi” e “Magic”- continua Pannullo che ha raccolto e si è fatto interprete dei continui disagi dei residenti della zona -. Il problema – aggiunge – si polarizza ogni volta nella stazione di sollevamento dei liquami nei pressi del villaggio “Cento Pini”. Infatti, tutti gli altri residence che arrivano a questa stazione con tubi di polietilene, appena le pompe si fermano, a caduta cominciano gli sversamenti al mare”. “Comprendo che il territorio è molto vasto e che la gestione è impegnativa ma l’attuale amministrazione comunale invece di impegnare risorse economiche sul rifacimento della piazza che, peraltro, ha diviso l’opinione pubblica del paese sulla realizzazione o meno di questa opera pubblica che certamente non possiamo definire una priorità, ha il dovere di porre in essere tutti gli atti legittimi per accedere ai finanziamenti finalizzati al rifacimento della rete fognaria, risolvendo definitivamente tutti questi problemi – conclude Pannullo – che stanno incidendo negativamente sulla qualità della vita di chi risiede in questo territorio o ha scelto di investire a Campofelice di Roccella”.

Ex tombino nuovo mai entrato in funzione

Se la zona di “Terre Bianche” piange, il lungomare (che patisce  la mancanza di un progetto di riqualificazione prontamente cantierabile) non ride, presentandosi a detta di molti, trascurato (non bastano 4 spettacoli per rivitalizzarlo per riscattare un’intera stagione di oblio). Per non parlare della puzza sgradevole che spesso si percepisce andando verso la torre. Campofelice di Roccella ha bisogno di vitali infrastrutture, investendo su opere e servizi di base durevoli. Visto soprattutto il continuo aumento di presenze, nuove unità abitative e strutture ricettive, sarebbe auspicabile, in via preventiva, avviare una progettazione e la conseguente realizzazione di un adeguato sistema fognario e di depurazione.

Scarico liquami da tombini

Tante sono le criticità, tra le quali i pochi accessi al mare pubblici soprattutto nelle contrade e la presenza della rete fognaria sulla spiaggia che va dal fiume Himera all’inizio del lungomare di Campofelice: nel tempo le diverse mareggiate che si sono succedute hanno provocato e provocano la rottura dei tubi fognari in polietilene che corrono lungo la spiaggia con sversamento, dei liquidi trasportati, nel mare. Nel corso degli anni sono state effettuate riparazioni con opere provvisionali ma con risultati sempre negativi. Il massimo della negatività si raggiunse allorquando i vari tecnici decisero di assicurare i tubi in questione con collari e catene ancorate sul muro di cinta della Protezione civile, con il risultato che della successiva mareggiata venne abbattuto il muro di cinta. L’attuale sindaco, allora deputato regionale, intervenne presso il Prefetto pro tempore per trovare delle soluzioni definitive, al fine di evitare i ripetuti inquinamenti. I risultati furono, promesse di finanziamento per la risoluzione dei problemi esistenti ma di fatto venne ricostruito solo il muro di cinta della Protezione civile a cura delle prefettura di Palermo. La rete fognaria nel tempo, con l’aumentare del numero degli utenti che in essa si inseriscono, è rimasta la stessa con l’aggravante della vetustà che nel frattempo è intervenuta, oltre alla scarsa manutenzione preventiva. Ciò comporta sistematicamente ogni anno, il verificarsi di ripetute emergenze e divieti ecc che tanto penalizzano il territorio campofelicese, tanto da compromettere la maggiore risorsa economica del territorio che è il turismo.

“Centinaia di famiglie – afferma un residente – hanno creduto nel territorio, investendo ingenti capitali per avere una casa in una località turistica come Campofelice di Roccella. Purtroppo tanti si sono accorti di questo tradimento che subiscono da parte di chi negli anni non a saputo mantenere servizi adeguati, sicurezza e vivibilità. Non è possibile che ogni anno, gli utenti devono subire divieti di balneazione”. Molti proprietari di case vacanze non si spiegano dove e come vengono impiegate le tasse che pagano direttamente al Comune, importi delle tasse, che visto il numero di insediamenti, non devono essere affatto esigui. Vengono pagati dai proprietari delle unità abitative, ingenti importi che non danno nessun riscontro nei servizi di manutenzione che le infrastrutture ad esse connesse abbisognano. Illuminazione mancante, asfalti distrutti e buche varie, inesistenza di impianti di rete idrica cittadina nella zona mare, ancora oggi non c’è la rete di acqua potabile. Si spendono centinaia di migliaia di euro per le feste ma negli insediamenti manca tutto il necessario.

Spiaggia contrada Pistavecchia

“Ci è stato raccontato – evidenzia un altro residente – che da almeno tre anni che è in itinere un progetto che dovrebbe spostare la rete fognaria a sud lontana dalla spiaggia con un nuovo dimensionamento per poter smaltire le portate che già vengono erogate dagli utenti. Purtroppo si rileva che sono state solo chiacchiere illusorie che ogni anno ci ripetono per rabbonire chi è giustamente infuriato e pentito per la scelta che ha fatto nell’investire i propri sudati risparmi a Campofelice”.

Chi governa deve avere la capacità di farsi finanziare i progetti ed i lavori da eseguire con somma urgenza per non ricadere ancora in questi disastri.  Intanto, un gruppo di residenti si sta attivando per avere un incontro con il sindaco per confrontarsi sulle problematiche che da anni attanagliano il territorio.

La nostra testata giornalista rimane a disposizione per eventuali repliche provenienti dall’amministrazione comunale di Campofelice di Roccella e da coloro che vogliono dare un contributo di idee e proposte.

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