Ambiente, accordo Regione-Arpa per tutelare biodiversità marina e terrestre
Un accordo da 16,4 milioni di euro tra la Regione Siciliana (Assessorato Territorio e Ambiente) e l’Arpa Sicilia punta a blindare la biodiversità dell’isola fino al 2029. I punti chiave del piano sono il monitoraggio Hi-Tech: Saranno installate boe intelligenti per raccogliere dati in tempo reale su qualità dell’acqua e specie aliene, oltre a fototrappole per proteggere la foca monaca; la tutela dei Fondali: Previsti campi di ormeggio per evitare che le ancore danneggino la posidonia e il coralligeno; la digitalizzazione: Verrà creato un Digital Twin (gemello digitale) dei siti marini e una nuova cartografia della Rete ecologica siciliana; le azioni terrestri con il monitoraggio costante di habitat, flora e avifauna nelle zone Natura 2000, con il supporto delle università locali.
“Con questa intesa – spiega l’assessore regionale al Territorio e ambiente Giusi Savarino – vogliamo rendere il monitoraggio delle aree marine e terrestri più concreto e utile per il territorio con azioni che avranno una ricaduta tangibile”.
L’iniziativa, finanziata dal fondo Pr Fesr 2021/2027, mira a trasformare i dati scientifici in azioni concrete per la salute dell’ambiente e dei cittadini

