“Best Insanitas”: premiate cinque best practice del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo

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Nel corso della manifestazione è stata inoltre assegnata una menzione speciale, a cura di uno sponsor esterno, al l’ortopedico Massimo Ferruzza, che insieme al professore Camarda e altri operatori dell’UOC di Ortopedia, ha contribuito a mettere in salvo undici pazienti durante l’incendio che lo scorso gennaio ha interessato il reparto, “testimoniando i più alti valori della cura e della sanità pubblica

servizio oncologico decentrato

Cinque best practice del Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo sono state premiate nell’ambito della seconda edizione di “Best InSanitas”, iniziativa dedicata alle migliori esperienze della sanità siciliana, selezionate tra quelle raccontate negli articoli pubblicati dal giornale online Insanitas.

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I riconoscimenti assegnati al Policlinico riguardano cinque esperienze sviluppate negli ambiti della cardiochirurgia, dell’endocrinologia, delle malattie infettive, dell’ortopedia e dell’oncologia. In particolare le “Best practice” premiate riguardano: Le Protesi cardiache di ultima generazione; La prima infusione in Italia dell’anticorpo monoclonale teplizumab; Le nuove prospettive aperte da uno studio sulla cura dell’HIV; Gli interventi di Chirurgia ortopedica: 146 impianti protesici nel 2025; L’attivazione del  servizio oncologico decentrato a Lampedusa, realizzato in collaborazione con l’ASP di Palermo, l’INMP e il Comune di Lampedusa e Linosa, con il supporto dell’Assessorato regionale della Salute.

«Questi premi rappresentano un importante riconoscimento alla competenza, all’impegno e alla capacità innovativa dei professionisti del Policlinico – dichiara la Direttrice generale dell’AOUP Maria Grazia Furnari–. Le esperienze selezionate dimostrano come l’integrazione tra assistenza, ricerca e nuove tecnologie possa tradursi in risposte concrete ai bisogni di salute dei cittadini. Dalle terapie più avanzate ai nuovi modelli di presa in carico sul territorio, il nostro obiettivo resta quello di garantire cure appropriate, accessibili e di elevata qualità. Il servizio oncologico decentrato di Lampedusa è, in particolare, un esempio significativo di sanità di prossimità e di collaborazione tra istituzioni. Rivolgo il ringraziamento dell’Azienda a tutti i professionisti coinvolti per il lavoro svolto e per il contributo offerto alla crescita del nostro Policlinico».

Per l’UOC di Cardiochirurgia hanno ritirato il riconoscimento: la professoressa Calogera Pisano, direttrice dell’UOC, il dottor Sebastiano Castrovinci , la dottoressa Concetta Milazzo , il dottor Salvatore Evola 

Per l’UOC di Endocrinologia: la professoressa Valentina Guarnotta, associata di Endocrinologia e la dottoressa Felicia Pantò, dirigente medico.

Per l’UOC di Malattie infettive hanno ritirato il premio: il professor Antonio Cascio, direttore dell’UOC e il dottor Manlio Tolomeo.

Per l’UOC di Ortopedia: il professor Lawrence Camarda, direttore dell’UOC e il dottor Salvatore Mannino,

Per l’UOC di Oncologia: la professoressa Maria Rosaria Valerio e la dottoressa Ilenia Pellerito

Nel corso della manifestazione è stata inoltre assegnata una menzione speciale, a cura di uno sponsor esterno, al l’ortopedico Massimo Ferruzza, che insieme al professore Camarda e altri operatori dell’UOC di Ortopedia, ha contribuito a mettere in salvo undici pazienti durante l’incendio che lo scorso gennaio ha interessato il reparto, “testimoniando i più alti valori della cura e della sanità pubblica”

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