Roma, al via sabato 12 settembre la Festa nazionale dell’Udc: “Lo scudo crociato, il voto cattolico e la sfida tra populismi e radicalismi”
“L’Italia ha bisogno del centro”: la manifestazione sarà ospitata presso il Centro Congressi Crowne Plaza Rome – St. Peter’s, in Via Aurelia Antica 415 e riunirà rappresentanti istituzionali, amministratori locali, dirigenti, iscritti, militanti e simpatizzanti provenienti da tutta Italia
Al via a Roma, sabato 12 settembre, presso il Centro Congressi – Crowne Plaza Rome – St. Peter’s – in Via Aurelia Antica 415, la Festa nazionale dell’Unione di Centro che avrà come temi: “Lo scudo crociato, il voto cattolico e la sfida tra populismi e radicalismi”. La manifestazione riunirà rappresentanti istituzionali, amministratori locali, dirigenti, iscritti, militanti e simpatizzanti provenienti da tutta Italia.
Interverranno: Giuseppe Fioroni vicepresidente della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS; Padre Franco Ciccimarra presidente nazionale AGIDAE; Paolo Alli segretario generale Fondazione De Gasperi; Decio Terrana Responsabile nazionale Udc Enti Locali; Stefano Tunis Consigliere regionale Sardegna al Centro 20venti e Antonio Saccone presidente Cinecittà. La manifestazione sarà coordinata da Gerardo Greco, giornalista e conduttore televisivo di LA7.
“Saranno due giornate – si legge sul sito ufficiale dell’Udc – per ritrovarci, ascoltare le diverse esperienze territoriali e approfondire le principali sfide politiche, economiche e sociali che attendono l’Italia. Un’occasione per elaborare proposte concrete e rafforzare una presenza politica fondata sulla centralità della persona, della famiglia, delle comunità e dei territori. L’Udc vuole contribuire con determinazione all’apertura di una nuova stagione di impegno nel Centrodestra, portando il valore della propria storia, la forza della tradizione democratico-cristiana e una visione politica moderata, popolare ed europeista. In un momento nel quale cresce la distanza tra cittadini e istituzioni, vogliamo rilanciare una politica capace di ascoltare, unire e assumersi responsabilità. Una politica che non si limiti agli slogan, ma sappia trasformare i valori in scelte e le proposte in risultati concreti. La Festa Nazionale rappresenterà quindi un momento fondamentale per consolidare la nostra comunità e costruire insieme il percorso dei prossimi mesi”.

