Di Paola (M5S): “Trentaduesimo giorno di sit-in a Gela e zero risposte. Ma noi non molliamo: la sanità, oggi in coma, va difesa in tutta la Sicilia”
“Abbiamo raccolto oltre diecimila firme di cittadini che attendono risposte da questo governo sempre più sordo”
“Siamo al trentaduesimo giorno di sit-in a Gela, a difesa dell’ospedale Vittorio Emanuele, ma dalla Regione, a parte la passerella dell’assessore alla Sanità di qualche giorno fa, non arriva nessun segnale. Vedremo in seguito, ma a oggi di fatti non c’è la minima traccia. I risultati sono a zero: zero nuovi medici, zero nuovi infermieri, zero nuove stanze aperte nel reparto di oncologia.
Noi non molliamo, sia a difesa del Vittorio Emanuele, sia a tutela della sanità di tutta l’isola, oggi quasi in coma e che si regge in piedi solo per lo stakanovistico impegno di medici, infermieri e operatori sanitari, che danno il massimo per non fare crollare tutto.
Abbiamo raccolto oltre diecimila firme di cittadini che attendono risposte da questo governo sempre più sordo. A darci una mano è arrivato oggi un nutrito gruppo di rappresentanti della Cgil, con alla testa il segretario regionale Alfio Mannino”.
Lo afferma il coordinatore regionale del M5S in Sicilia, Nuccio Di Paola.

