Palermo, 17 – 18 aprile Congresso “Hot Topics in reumatologia”
Responsabile Scientifico: Dott. Giuseppe Provenzano
Dott. Giuseppe Provenzano
Il 17 e 18 aprile si svolgerà a Palermo il Congresso HOT TOPICS in Reumatologia, coordinato dal Dott. Giuseppe Provenzano, Direttore della Unità Operativa Dipartimentale di Reumatologia dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia – Cervello di Palermo, sita al CTO e centro di riferimento regionale per le malattie reumatologiche rare dell’adulto e per la prescrizione di farmaci biotecnologici.
Le malattie reumatologiche comprendono oltre 200 diverse condizioni patologiche e rappresentano un rilevante problema sanitario del nostro tempo, costituendo la prima causa di dolore e disabilità in Europa e colpendo oltre 5 milioni di italiani.
Il Congresso, un evento che si ripete a Palermo da molti anni, avvalendosi della partecipazione di autorevoli reumatologi riconosciuti a livello internazionale e di specialisti di altre discipline (nefrologia, gastroenterologia, pediatria), si propone di mettere a fuoco le più recenti acquisizioni e gli aspetti più innovativi nella terapia delle malattie reumatologiche autoimmuni.
Una sessione sarà dedicata a connettiviti (come il lupus eritematoso sistemico) e vasculiti sistemiche, condizioni patologiche caratterizzate da coinvolgimento multiorgano (rene, polmone, sistema nervoso, apparato gastro-intestinale) e significativa mortalità, la cui gestione ottimale richiede spesso un approccio multidisciplinare.
Ampio spazio sarà rivolto ad artrite reumatoide e spondiloartriti (spondiloartrite assiale, artrite psoriasica, artriti enteropatiche), malattie assai frequenti, con una prevalenza globale nella popolazione adulta intorno al 2%, spesso diagnosticate tardivamente e non adeguatamente trattate, nonostante la disponibilità da molti anni di farmaci estremamente efficaci come quelli “biotecnologici”, in grado di prevenire danno articolare e disabilità.
Si parlerà anche di terapia dell’osteoporosi, patologia di enorme impatto epidemiologico e costi sociali elevatissimi, la cui strategia terapeutica è in continua evoluzione, grazie all’introduzione di nuovi farmaci, sempre più efficaci.
Oggi il reumatologo dispone di un armamentario terapeutico sempre più completo ed è nella condizione di “personalizzare” la terapia e cercare di avvicinarsi ad una “medicina di precisione”.
E’ quello che quotidianamente si cerca di realizzare presso la Unità Operativa di Reumatologia del CTO, alla quale afferiscono in atto oltre 2000 pazienti provenienti da tutto il territorio regionale, spesso affetti da forme gravi di malattia, che necessitano di terapie complesse e di una stretta collaborazione con specialisti di altre Unità Operative dell’Azienda. Presso il Centro è svolta inoltre costantemente attività di ricerca clinica.
Il Congresso rappresenterà un utile momento di confronto tra esperti e di sensibilizzazione su malattie spesso non sufficientemente conosciute, in cui diagnosi precoce e strategia terapeutica appropriata possono modificare radicalmente la storia naturale del paziente.

