“Iter Animae. Tre fotografi in cammino”: Paolo Bona, Marcello Moscara, Calogero Russo. Venerdì 6 marzo a Genova
Iter Animae. Tre fotografi in cammino sarà visitabile a PRIMO PIANO di Palazzo Grillo in vico alla Chiesa delle Vigne 18R a Genova dal 6 marzo al 4 aprile 2026, nelle seguenti giornate: giovedì – venerdì dalle 16 alle 20; sabato – domenica dalle 14 alle 20. Ingresso libero e gratuito
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Inaugura venerdì 6 marzo 2026 alle ore 18 la nuova stagione espositiva di PRIMO PIANO di Palazzo Grillo con Iter Animae. Tre fotografi in cammino, la mostra fotografica che riunisce gli scatti di Paolo Bona, Marcello Moscara e Calogero Russo, visitabile fino al 4 aprile 2026. Fil rouge è il tema del viaggio che, con motivazioni e finalità differenti, ha spinto i tre autori a percorrere a piedi lunghi tratti d’Italia.


Con Spiriti Liberi, Paolo Bona ha intrapreso un cammino alla ricerca di spiritualità e memoria storica, attraversando gli Appennini, lungo un itinerario scandito da una serie di incontri e che si è sviluppato dal 2016 al 2019. Il dialogo con gli sconosciuti, incontrati lungo il sentiero, diventa per lui occasione di consapevolezza e di apprendimento, insegnandogli ad amare ciò che siamo e ciò che ci circonda.
Il viaggio di Marcello Moscara nasce nel 2021, all’indomani della pandemia, ed è un cammino collettivo, animato da una piccola comunità: due musicisti, un fotografo, due registi, un asino e il suo giovane conduttore. Il progetto, intitolato Asini dotti e promosso da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese, vede il gruppo partire da Torre Guaceto nell’alto Salento, per giungere a Santa Maria di Leuca, percorrendo la Via Francigena, lungo la direttrice della Via Traiana.
Anche Calogero Russo, con Un viaggio interiore. Il cammino Sigerico. La Via Francigena, ha scelto la Via Francigena ma nel tratto che da Aosta conduce a Roma. Il suo è un cammino solitario, durato quasi un anno tra il 2024 e il 2025, nato da una necessità personale, dopo aver attraversato un periodo di profonda oscurità legato alla perdita di una persona cara. Un viaggio di cura interiore, affrontato con un approccio laico alla guarigione dell’anima.

Tre fotografi, tre viaggi lungo sentieri storici e tre visioni autoriali differenti, accomunate dagli incontri, dalle lunghe percorrenze e da uno sguardo sensibile e attento sul paesaggio italiano contemporaneo.
Paolo Bona nasce a Giussano (MI) classe 1970. Inizia il suo percorso come fotografo freelance in collaborazione con il settimanale di cronaca L’Esagono e poi con il quotidiano Il Giorno. Dal 1994 al 2007 collabora con l’agenzia Omega Fotocronache specializzandosi in fotografia sportiva e dal 2008 è coordinatore della sezione News presso l’agenzia Marka. Negli anni successivi stringe collaborazione con le agenzie Thomson Reuters e Italy Photo Press. Dal 2012 al 2020 è un fotografo dell’agenzia LUZ photo per immagini di reportage. Dal 2012 realizza progetti fotografici a lungo termine indagando il mondo della Spiritualità.
Calogero Russo è un fotogiornalista nato a Palermo (1971). Attualmente free lance, è stato dal 2010 al 2018 un fotografo dell’agenzia Luz photo. Si è laureato in scienze politiche e ha studiato fotografia documentaria al centro internazionale di fotografia di Milano. Lavora principalmente a progetti a lungo termine: per un decennio ha esplorato visivamente le atmosfere dell’Europa dell’Est, con particolare interesse per i luoghi dell’ex “Patto di Varsavia” dopo la caduta dell’Urss. Al tema ha dedicato due monografie: “Ostalgie” (2014) e “Arca Russa” (2019).
Marcello Moscara è un fotografo e artista nato a Galatina (LE) nel 1972. Ha studiato fotografia a Milano ed è stato allievo di Mario Cresci e Giancarlo Maiocchi. Vive e lavora nel Salento, a San Cesario di Lecce, dove parte per i suoi percorsi di ricerca e di “cammino”. Ha realizzato numerose mostre personali ed esposto, tra gli altri, presso la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare e la Fondazione Adriano Olivetti di Roma. Dal 2021 è art director e fotografo ufficiale del Locomotive Jazz Festival e della rivista Digeat.

