Riqualificazione dell’area Ex Chimica Arenella: Entra nel vivo la seconda fase del bando internazionale “Reinventing Cities”

0

Bando promosso dalla rete globale C40 Cities in collaborazione con il Comune di Palermo e l’Agenzia del Demanio

20260218_115641

Foto Stefano Patania

Entra nel vivo la seconda fase del bando internazionale “Reinventing Cities”, promosso dalla rete globale C40 Cities in collaborazione con il Comune di Palermo e l’Agenzia del Demanio, dedicato alla riqualificazione dell’area Ex Chimica Arenella. 

Banner Rag Giuseppe Pannullo

Questa la sintesi di una conferenza stampa che si è svolta stamani presso la sala stampa “Scaglione” di Palazzo Palagonia, presenti – tra gli altri – il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore alla Rigenerazione, Maurizio Carta.
Con l’approvazione dell’Addendum al regolamento – si legge in una nota dell’assessorato alla Rigenerazione -, l’amministrazione comunale definisce modalità, requisiti e criteri per la presentazione delle proposte finali da parte dei quattro team selezionati al termine della prima fase con l’obiettivo di dotarsi di progetti urbani resilienti, innovativi e a zero emissioni per ridare futuro a uno dei siti strategici della costa nord di Palermo.

“Con l’avvio della seconda fase del bando Reinventing Cities compiamo un passo concreto verso la rigenerazione di un’area simbolica della nostra costa – dichiara il sindaco Roberto Lagalla –. L’Ex Chimica Arenella può diventare un laboratorio internazionale di innovazione urbana, capace di attrarre investimenti e competenze e di restituire ai cittadini un luogo rigenerato, sostenibile e aperto alla città. Questo percorso conferma la volontà dell’amministrazione di guidare Palermo verso un modello di sviluppo responsabile, attento all’ambiente e alle nuove economie urbane. Con Reinventing Cities, Palermo rafforza il proprio impegno nella rigenerazione urbana sostenibile e nella costruzione di una città più resiliente, inclusiva e orientata al futuro, valorizzando uno dei luoghi più significativi del waterfront cittadino attraverso un processo aperto all’innovazione internazionale e al coinvolgimento della comunità locale. Ringrazio il Direttore dell’Agenzia del Demanio, Alessandra dal Verme, che, nell’ambito del “piano città” ha contribuito concretamente all’emanazione e alla promozione del bando”.

L’Assessore alla rigenerazione urbana Maurizio Carta nel ringraziare “il Direttore regionale dell’Agenzia del Demanio, Silvano Arcamone e lo staff di C40 coordinato da Costanza de Stefani, l’arch. Paolo Porretto e gli uffici comunali della rigenerazione urbana per il supporto costante e concreto che ha permesso al Comune di Palermo di partecipare a questa prestigiosa competizione internazionale”, sottolinea che “la seconda fase del bando richiede ai team una visione progettuale avanzata e integrata. Chiediamo progetti capaci di connettere innovazione architettonica, prestazioni ambientali e inclusione sociale, trasformando l’Ex Chimica Arenella in un modello di quartiere resiliente e a emissioni zero. Palermo vuole essere protagonista delle grandi sfide climatiche globali attraverso interventi concreti e replicabili, in grado di generare valore urbano, culturale ed economico. Il protocollo di monitoraggio delle prestazioni ambientali, che ogni team dovrà presentare, costituirà uno degli elementi fondamentali per la successiva sottoscrizione dell’accordo di trasferimento del sito e per garantire il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità nel tempo”.

L’obiettivo è quello di realizzare nell’area della ex Chimica Arenella un processo di rigenerazione urbana, a basso impatto ambientale e ad alto tasso di innovazione, di valenza anche sociale e culturale, da attuarsi attraverso un intervento di parziale recupero e parziale sostituzione dell’esistente tessuto urbanistico edilizio anche con dotazioni di prossimità per il quartiere. Il sito, per le sue caratteristiche, si presta ad ospitare svariate funzioni, quali ad esempio strutture turistico-ricettive, attrezzature sportive e per il tempo libero, attività culturali, attività per l’artigianato e qualsiasi altra funzione compatibile con il pregio dell’ambito, e in linea con i principi progettuali e i criteri di sostenibilità definiti dal bando.

A seguito della conclusione della prima fase (2025) sono stati selezionati i seguenti teams:

· Progetto: PST – I Love when a Program Comes Together – Rappresentante Team: Barbara Mezzaroma (Barbara Mezzaroma & Sisters srl) – Architetto: Silvia Furlan (Net Engineering Srl) – Esperto Ambientale: Andrea Costa (R2M Solution s.r.l.).

· Progetto: I Parchi dell’Arenella – A New Community Hub – Rappresentante Team: Ofer Zion Arbib (Colliers Global Investors Italy SGR SpA) – Architetto: Mario Cucinella (Mario Cucinella Architects) – Esperto Ambientale: Ing. Gabriele Speciale (Sering Ingegneria S.R.L.).

· Progetto: Alchimia – Rappresentante Team: Stefano Massarino (S.T.I. Engineering S.r.l.) – Architetto: Federico Florena (tiastudio S.r.l.) – Esperto Ambientale: Laura Maria Conti (Montana S.p.a.).

· Progetto: Arena Arenella – Rappresentante Team: Paola Viganò (Studio Paola Viganò) – Architetto: Peter Zoderer (feld72 architekten zt gmbh) – Esperto Ambientale: Sergio Settanni (WSP Italia S.r.l.).

Nel corso del 2025 il Comune di Palermo ha partecipato al MIPIM di Cannes, la più grande fiera mondiale dedicata allo sviluppo immobiliare, per stimolare l’interesse di promotori, sviluppatori e gestori che fossero interessati a rafforzare la compagine dei Teams per la seconda fase in cui sarà necessario dimostrare tutta la capacità realizzativa degli interventi proposti.

La nuova fase, che prenderà avvio il 18 febbraio 2026 con l’apertura della dataroom riservata ai finalisti, rappresenta un passaggio decisivo per trasformare l’ex area industriale in un progetto urbano innovativo, resiliente e a zero emissioni di carbonio, capace di coniugare qualità architettonica, sostenibilità ambientale e benefici concreti per la comunità locale. I team avranno tempo fino al 18 luglio 2026 per presentare le proposte definitive, corredate da relazioni tecnico-descrittive, elaborati progettuali e piani economico-finanziari.

Il bando Reinventing Cities mira a incentivare nuove forme di collaborazione tra competenze internazionali e locali, promuovendo soluzioni replicabili per la transizione ecologica delle città. Le proposte dovranno affrontare le dieci sfide climatiche individuate dal programma, con particolare attenzione all’efficienza energetica degli edifici, alla costruzione sostenibile e al coinvolgimento attivo della comunità.

In questa fase conclusiva i 4 team dovranno specificare i ruoli e le responsabilità, nonché gli impegni di ciascun componente. Il team originariamente partecipante alla Fase 1 deve, in questa Fase 2 – ed a pena di esclusione – essere implementato da un soggetto finanziatore che assume funzione, ruolo ed obbligazione di soggetto prestatore delle risorse finanziarie necessarie e finalizzate al soddisfacimento del fabbisogno finanziario per la realizzazione del progetto ovvero reperisce le medesime risorse presso terzi a ciò legittimati e le pone a disposizione del progetto. 

Inoltre, il medesimo team originariamente partecipante alla Fase 1 può essere implementato da ulteriori soggetti a qualunque titolo ritenuti utili all’attuazione e gestione della proposta. Benché non sia obbligatorio, ciascun team è invitato a coniugare competenze internazionali e locali assicurando il rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti per il sito della Ex Chimica Arenella. Un partner locale potrebbe costituire un valido supporto nel comprendere leggi e regolamenti locali e nel facilitare il coinvolgimento di stakeholders locali. 
Sul piano tecnico, i team finalisti dovranno presentare una relazione progettuale dettagliata accompagnata da tavole illustrative, schemi e rendering capaci di descrivere destinazioni d’uso, qualità architettonica e inserimento urbano dell’intervento. Particolare rilevanza sarà attribuita alla valutazione dell’impronta di carbonio, alle strategie per raggiungere emissioni zero, alle prestazioni ambientali e alla capacità del progetto di generare benefici concreti per la comunità locale attraverso processi partecipativi e inclusivi. Le proposte dovranno inoltre illustrare materiali, metodi costruttivi, tempi di realizzazione e coerenza con la normativa urbanistica vigente.

Accanto all’offerta tecnica, i concorrenti dovranno presentare un’offerta economico-temporale completa di Piano Economico Finanziario, indicante il canone o il corrispettivo proposto per la concessione di valorizzazione, il diritto di superficie o l’eventuale acquisizione del bene, nonché la durata della concessione o del diritto proposto. Saranno valutate la sostenibilità finanziaria delle soluzioni, la congruità delle offerte e la capacità dei team di garantire le risorse necessarie attraverso partner finanziatori dedicati.

Le proposte finali saranno valutate secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa: fino a 80 punti saranno attribuiti alla qualità progettuale, alla strategia climatica, alla qualità architettonica e ai benefici sociali, mentre fino a 20 punti riguarderanno gli elementi economici e temporali delle offerte.

Il calendario della seconda fase del bando è il seguente: 
1) Inizio della seconda fase e apertura della data room ai soli finalisti: 18/02/2026
2) Preparazione delle proposte: dal 18/02/2026 al 18/07/2026
3) Termine per la presentazione delle proposte finali da parte dei team: 18/07/2026 ore 12,00 (ora locale di Palermo) 

4) Selezione team vincitori presumibilmente autunno 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *