Canottaggio inclusivo e sostenibile con il progetto #StudiEremoinFamiglia
ROMA (ITALPRESS) – Numeri importanti nel 2025 per il progetto realizzato dalla con il sostegno del Dipartimento per lo Sport e di Sport e Salute. Sono stati seimila i giovani coinvolti nell’ambito di attività svolte in tutta Italia. #StudiEremoinFamiglia ha reso così partecipi, nella pratica remiera e motoria, sia studenti di tutta Italia sia il loro nucleo familiare e i loro insegnanti, con l’obiettivo di promuovere la cultura dello sport e, allo stesso tempo, sviluppare una concreta azione di contrasto del fenomeno del drop out. L’impegno dei tecnici e dei dirigenti societari, con il coordinamento della FIC, ha così permesso di ampliare l’offerta sportiva per il settore giovanile (Under 18) e favorire la crescita generale del movimento. Particolare attenzione è stata dedicata anche all’incremento del livello di attività fisica e motoria negli adulti, al fine di migliorare la loro qualità di vita oltre che l’inclusione sociale. Fondamentale è stata l’opera di affiancamento al mondo della scuola nella sua funzione educativa. Docenti e famiglie hanno ricevuto anche un supporto ulteriore alla formazione dei giovani grazie alle qualità insite nel Canottaggio quale disciplina di squadra legata all’acqua, all’ambiente naturale e, quindi, alla sostenibilità. Attraverso i questionari compilati a luglio in occasione del Festival dei Giovani di Varese e tramite Google Form, sono state raccolte informazioni sulle caratteristiche generazionali dei partecipanti e dei loro familiari con particolare riferimento al loro approccio allo sport e alle eventuali motivazioni collegate all’abbandono. I dati raccolti sono stati utili alla Federazione Italiana Canottaggio, agli istruttori e alle società sportive, per aumentare la consapevolezza dei target con cui si relazionano e per adottare comportamenti volti a migliorare la relazione allenatore-atleta e a prevenire il drop out. Il Festival dei Giovani è stata, inoltre, una tappa importante per lo sviluppo progettuale a seguito dell’assegnazione di 140 imbarcazioni 7,20 alle società remiere. L’iniziativa del Consiglio Federale si è così concretizzata nella volontà di sostenere il grande impegno condotto dai dirigenti e dai tecnici societari per far crescere il Canottaggio in Italia, agendo così in direzione di un forte incremento dei tesseramenti, soprattutto giovanili, naturalmente senza mai dimenticare che il Canottaggio, per la sua vocazione inclusiva, può esser praticato a ogni età e con ogni abilità. – afferma Fabrizio Vicepresidente della Federazione Italiana Canottaggio – – afferma il Segretario Generale della FIC Giovanni –#StudiEremoinFamiglia ha previsto anche un corso di formazione rivolto al personale della Federazione italiana Canottaggio per incrementare l’efficacia delle azioni di progettazione, pianificazione e monitoraggio.– foto ufficio stampa Federcanottaggio –(ITALPRESS).

