Agrigento, riapre i battenti Granofino con un look rinnovato e tante nuove proposte gastronomiche
Un locale che negli ultimi anni ha conquistato prestigiosi riconoscimenti come l’ingresso, lo scorso anno, nella prestigiosissima guida 50 Top Pizza tra le Pizzerie Eccellenti selezionate regione per regione e che in Sicilia è rappresentata da 31 pizzerie

Dopo alcuni mesi di ristrutturazione riapre Granofino ad Agrigento, situato a Villaggio Mosè, il nuovo habitat gastronomico che spazia dai lievitati – come la pizza – a una radicata cucina del territorio e una selezione accurata di carni.
Una nuova concezione di Granofino, quella di racchiudere nella sua proposta gastronomica diverse sfaccettature della ristorazione, rispettando le tradizioni, la qualità della materia prima e lavorando con l’obiettivo di promuovere i prodotti locali.

In un locale dagli interni totalmente rinnovati con elegantissime pareti in legno che fanno pendant con il parquet, le idee di tracciabilità e trasparenza contraddistinguono Granofino e si confermano nella scelta, anche tramite il restyling strutturale, di una cucina a vista, una cella-vetrina che mostra i tagli di carne disponibili e salumi pregiati, conserve – preparate home made, assolute protagoniste nei piatti in menù e una cantinetta, anch’essa a vista, con una selezione di vini locali e nazionali.
Il menù rispecchia la filosofia culinaria dello chef Mario Ciulla, che propone ai suoi clienti piatti che puntano alla tradizione e all’innovazione, a partire da antipasti molto ricercati per poi passare a primi e specialità della casa, con secondi di assoluta qualità a base di carni autoctone e internazionali e le pizze, preparate con un blend creato da Ciulla, vero fiore all’occhiello di Granofino presente, infatti, nelle più note guide di settore a livello regionale e nazionale.

Tutto ruota attorno alla stagionalità: a partire dal carpaccio di pezzata rossa siciliana preparato con rucola spontanea, lame di Parmigiano Reggiano 24 mesi e pesto di limoni; o gli gnocchi integrali di Timilia con un sugo alle tre carni; o il controfiletto di pezzata rossa siciliana con funghi cremino saltati, pomodoro verde marinato e pesto di mandorle e rucola; ma anche le pizze come la Vespucci, una pala romana con mortadella Bologna DOP, pesto di pistacchio di Raffadali e stracciata di Andria.

Un locale che negli ultimi anni ha conquistato prestigiosi riconoscimenti come l’ingresso, lo scorso anno, nella prestigiosissima guida 50 Top Pizza tra le Pizzerie Eccellenti selezionate regione per regione e che in Sicilia è rappresentata da 31 pizzerie. Un risultato arrivato ad un anno esatto dalla conquista del premio Migliori Pizzerie di Sicilia per la testata giornalistica enogastronomica All Food Sicily.