Al Museo Minà Palumbo di Castelbuono si celebrano le api con l’evento “Amici delle api, amici del pianeta”
Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo delle api, comprendere il loro valore strategico per l’agricoltura e l’ambiente
Le api come simbolo di biodiversità, sostenibilità e futuro. Domenica 29 marzo 2026, a Castelbuono, l’Associazione Regionale Apicoltori Siciliani (Aras) promuove una giornata interamente dedicata al mondo dell’apicoltura e al suo ruolo cruciale per l’ambiente. L’appuntamento è al Museo Naturalistico “Francesco Minà Palumbo”, nel cuore delle Madonie.
L’evento, dal titolo “Amici delle api, amici del pianeta”, propone un programma ricco di attività rivolte a cittadini, appassionati e operatori del settore, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza degli impollinatori e valorizzare la produzione apistica siciliana. Un’occasione unica per avvicinarsi al mondo delle api, comprendere il loro valore strategico per l’agricoltura e l’ambiente, e scoprire da vicino una delle eccellenze più autentiche del territorio siciliano.
La giornata prenderà il via alle ore 10 con un punto informativo e la presentazione del progetto promosso da Aras intitolato “Amici delle api, amici del pianeta”, seguita dai saluti istituzionali e dalla presentazione ufficiale dell’iniziativa. In questo contesto sarà anche comunicata l’adesione del Comune di Castelbuono alla rete nazionale dei “Comuni Amici delle Api”, un segnale concreto di impegno verso la tutela dell’ambiente e della biodiversità.
Tra le iniziative della giornata, la mostra fotografica “I tesori dell’alveare”, visitabile per l’intera giornata, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio visivo tra natura, lavoro e prodotti dell’alveare.
Spazio anche alla didattica e al coinvolgimento diretto del pubblico con due laboratori tematici: in mattinata “Cosa ci raccontano le api”, dedicato alla scoperta del loro ruolo nell’ecosistema, e nel pomeriggio “I mille millefiori di Sicilia”, un percorso tra aromi, territori e biodiversità.
L’iniziativa di domenica prossima si inserisce nell’ambito delle azioni per il miglioramento della produzione e commercializzazione del miele, nell’ambito della campagna apistica 2025/2026, cofinanziata dall’Unione Europea e sostenuta dal Ministero dell’Agricoltura e dalla Regione Siciliana.

