“Premio Stella di Palermo” alle eccellenze del capoluogo
riconoscimenti ad Alberto Samonà, Francesco Giambrone, Marina Turco, Jean-Sebastian Colau e molti altri
Le personalità premiate
La cerimonia del “Premio Stella di Palermo 2026”, tenutasi il 7 marzo a Villa Igiea, ha celebrato le eccellenze cittadine nei settori della cultura, giornalismo, sanità e sociale. Organizzato dal Pool Antiviolenza e per la Legalità e dall’Inner Wheel Club di Palermo Normanna, l’evento ha premiato figure di rilievo tra cui Alberto Samonà, giornalista e scrittore, componente del Cda del Parco Archeologico del Colosseo, di recente nominato direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, già Assessore regionale ai Beni culturali, che durante il suo mandato, ha contribuito in maniera determinante a valorizzare e tutelare il patrimonio culturale. Tra i successi, l’aver riportato definitivamente in Sicilia i celebri “Argenti di Morgantina”, i reperti custoditi nel museo archeologico di Aidone che, dal 2006, ogni quattro anni, in virtù di un precedente accordo, abbandonavano la regione alla volta del Metropolitan Museum di New York. Sempre in ambito culturale, il premio è andato a Francesco Giambrone, già sovrintendente del Teatro Massimo di Palermo e da anni sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, figura di primo piano nel panorama culturale italiano, già componente del board di diversi teatri lirici d’Europa, per il suo impegno nella valorizzazione e nella diffusione della cultura musicale italiana nel mondo. Premiata Marina Turco, caporedattore e responsabile delle news del TGS, docente e ricercatrice presso l’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento Cultura e Società e Jean-Sebastian Colau direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo di Palermo, étoile, coreografo e maître de ballet di fama internazionale.
Tra le giornaliste, Donata Agnello, direttore di I Love Sicilia, che ha proseguito con determinazione il progetto editoriale del marito Francesco Foresta, fondando anche l’Associazione Francesco Foresta ODV a sostegno della ricerca oncologica e delle famiglie dei pazienti fuori sede.
Il Premio Stella di Palermo è stato conferito inoltre a numerose personalità e realtà associative che operano nel campo della sanità e del volontariato. Tra queste, l’AIRC, rappresentata dal consigliere delegato nazionale Daniele Finocchiaro; il F.A.P.S.; il Centro per la Terapia del Dolore presso La Maddalena, diretto dal dott. Sebastiano Mercadante, insieme al coordinamento dei volontari guidato da Clara Monroy.
Riconoscimento di prestigio al professor Salvatore Gruttadauria, direttore di Dipartimento presso l’ISMETT, eccellenza internazionale nei trapianti addominali e primo operatore per i trapianti di fegato e pancreas da donatore vivente. Premiato anche Salvatore Saporito, presidente della Banca di Credito Cooperativo Toniolo e San Michele di San Cataldo, istituto che ha recentemente celebrato i 130 anni dalla fondazione e che oggi opera anche a Palermo, sostenendo famiglie, imprese e comunità locali. Premio al giovane e talentuoso pianista Vincenzo Colonna Romano, esempio di dedizione e visione per le nuove generazioni.
Per il cinema, riconoscimento ad Alessio Vassallo, che in vent’anni di carriera tra film, fiction e teatro ha sempre mantenuto un forte legame con Palermo e con la complessità della sua terra. Premi anche per Giusi Cataldo, attrice e regista, già insignita nel 2025 come migliore attrice per il cortometraggio “Ha toccato”, impegnata anche nell’ascolto delle persone ipovedenti. Il premio per la legalità è stato conferito a Francesco Mongiovì, già sovrintendente capo della Polizia di Stato, componente della scorta della Quarto Savona 15 a protezione del giudice Giovanni Falcone e successivamente impegnato nella sezione catturandi.
Riconoscimenti anche a Elvira Rotigliano, presidente dell’Associazione Antiviolenza Le Onde, per il lavoro di ascolto e reinserimento sociale delle donne vittime di violenza; ad Anna Barbera e Lina Prosa, fondatrici del Centro Amazzone, per l’innovativa visione del cancro al seno attraverso il mito, la scienza e il teatro. Riconoscimento anche all’editrice Stefania Baio e a Licia Raimondi, direttore responsabile del magazine Sicily Mag, per aver creduto e sviluppato un progetto editoriale capillare in tutta la Sicilia.
Per lo sport, premiato Rosario Argento, già dirigente sportivo del Palermo FC, oggi collaboratore della squadra giovanile femminile di calcio.
Con una targa alla memoria è stata infine ricordata la figura di Aldo Morgante, direttore artistico del suo Teatro Al Massimo, recentemente scomparso, al quale è stato tributato un lungo e commosso applauso.
“Viviamo tempi in cui non è scontato distinguersi per dedizione, competenza e umanità – ha dichiarato la presidente del premio Angela Fundarò – per questo è importante fermarsi, guardarsi, e dire grazia a chi, con il proprio lavoro e il proprio esempio, taluni senza la luce della ribalta, riesce a fare la differenza ogni giorno. Un invito, dunque, a continuare a credere nei propri valori, a guardare in alto senza dimenticare i propri natali, a continuare a brillare considerandosi una stella di questa città tanto amata, ma dalla quale sono partite tante persone per raggiungere i loro obiettivi in una terra che purtroppo talvolta non li ha saputi trattenere”.

