Policlinico Paolo Giaccone, al via la “Settimana della Donna”: musica e fotografia per celebrare talento, impegno e professionalità
Nell’ambito delle attività assistenziali, l’Azienda ospedaliera universitaria, con l’obiettivo di promuovere una cultura della prevenzione e dell’attenzione al benessere, ha aderito alle giornate di screening promosse dall’ASP di Palermo dal 4 all’8 marzo
Il Policlinico “Paolo Giaccone” di Palermo ha inaugurato la Settimana della Donna per valorizzare il contributo femminile, aprendo con un concerto del Conservatorio e la presentazione del romanzo di Giorgio De Michele su Santa Rosalia. L’evento ha incluso l’inaugurazione della mostra fotografica di Franco Lannino e ha annunciato prossime iniziative, tra cui screening gratuiti e la pubblicazione di dati su pari opportunità. Maggiori dettagli sulle attività sono disponibili sul portale del Policlinico Universitario Paolo Giaccone.
Nel suo intervento, la Direttrice generale del Policlinico Maria Grazia Furnari, ha dichiarato: “Abbiamo scelto di iniziare questo percorso attraverso l’arte perché crediamo che cultura e bellezza siano strumenti potenti per promuovere rispetto, consapevolezza e inclusione. Desidero rivolgere un sincero ringraziamento al Maestro Mauro Visconti, Direttore del Conservatorio di Palermo, alla Professoressa Stefano e ai musicisti per aver aperto questa settimana con un momento di così alto profilo culturale e umano. La musica ha saputo interpretare perfettamente lo spirito dell’iniziativa, offrendoci uno spazio di ascolto e sensibilità condivisa. La mostra fotografica allestita nella galleria della Ginecologia e Ostetricia rappresenta molto più di un’esposizione: è un riconoscimento concreto alle donne della nostra azienda. Attraverso le immagini abbiamo voluto raccontare non solo i ruoli professionali, ma anche l’impegno, la passione e la competenza che ogni giorno contribuiscono alla crescita della nostra realtà. È un modo per rendere visibile ciò che spesso viene dato per scontato e per riaffermare il nostro impegno verso una cultura organizzativa sempre più inclusiva e attenta al valore delle persone”.

