Referendum, Oddo (Psi): “Ecco perché voto Sì”

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“Sono culturalmente riformista, socialista e garantista, sono naturalmente schierato a favore di una riforma che va in questa direzione”

Nino Oddo

Il referendum sulla giustizia invece di dividere la destra rischia di dividere la sinistra. Sul merito della questione referendaria ritengo che entrambe le posizioni abbiano diritto di agibilità in base alla sensibilità di ciascuno.
Quello che non comprendo e non condivido è il tentativo di giustificare il no solo con ragioni di tattica politica. Nel senso che secondo i fautori di questa corrente di pensiero, boccianfo la riforma sulla giustizia di metterebbe in difficolta’ il governo meloni, e questo “conviene” all opposizione, e saremmo “stupidi” coloro che non lo avessimo capito.

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Io penso che invece una riforma, sopratutto in un settore delicato come la giustizia, va valutata con riferimento agli interessi di ammodernamento del paese, non degli interessi contingenti di uno schieramento politico. E siccome sono culturalmente riformista, socialista e garantista sono naturalmente schierato a favore di una riforma che va in questa direzione, come già del resto non a caso avvenuto in quasi tutte le democrazie occidentali, nelle quali la separazione delle carriere dei magistrati è la norma.

Anzi, dico di più, è una riforma che avrebbe dovuto adottare il centrosinistra, nell’alveo naturale del garantismo, prima che al suo interno prendessero un peso rilevante la parte piu’ radicale e giustizialista.
Sostengo da tempo che “cedere” alla destra temi come il garantismo e la sicurezza, sia una delle motivazione della collocazione a destra di fasce di elettorato, anche di origine socialista, che determinano di fatto l esito del voto in tante occasioni.

Ora, ovviamente non mi sfugge che fra i retropensieri di questo centrodestra ci sia quello di togliersi qualche sassolino dalle scarpe, nei confronti della casta dei magistrati. Ma io mi attengo ripeto alle valutazioni di merito, non a quelle emotivamente contingenti. Si sostiene ad esempio che una separazione di fatto già ci sia. Falso.
Circa il novanta per cento delle richieste di rinvio a giudizio da parte dell accusa viene accolta. Che poi buona parte di questi procedimenti si concludono con l assoluzione se da un lato ci conforta che il sistema giudiziario sia sano, dall’altro dimostra che le parti, accusa e difesa, siano squilibrate nella fase iniziale quantomeno.

Anche il sorteggio di parte del CSM è da preferire alla lottizzazione degli incarichi da parte delle correnti dei magistrati (scandalo Palomara docet). Detto questo ovviamente, non criminalizzo chi a sinistra voterà No, anche all interno del psi, ma chiedo maggiore rispetto per chi come me privilegerà la visione riformista e garantista della giustizia che da giuliano vassalli e non solo è nel DNA della cultura socialista di questo paese.

Nino Oddo
Vice segretario nazionale Psi

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