40 anni dal Maxi Processo, Russo (FdI): “Memoria e impegno per lo Stato di diritto”
Ricordare il Maxi Processo significa riaffermare la centralità dello Stato di diritto
Il sen. Raoul Russo
“Ricorre, in questi giorni, il quarantesimo anniversario dell’inizio del Maxi Processo a Palermo, il più grande procedimento giudiziario contro Cosa Nostra nella storia d’Italia. Quel momento segnò un punto di svolta nella lotta alla criminalità organizzata, grazie al coraggio dei magistrati, delle forze dell’ordine e dei testimoni di giustizia che sfidarono minacce, intimidazioni e violenze”, a dichiararlo il senatore di Fratelli d’Italia e componente della commissione bicamerale antimafia Raoul Russo.
“Il 40ennale – ha aggiunto Russo – è un’occasione per ricordare il passato, ma anche un monito per il presente e per il futuro: la legalità non è mai scontata e richiede impegno quotidiano da parte delle istituzioni e dei cittadini. La politica deve continuare a sostenere la giustizia, garantire la protezione di chi lotta contro le mafie e investire nella cultura della legalità, perché solo così possiamo onorare il sacrificio di chi ha reso possibile quel processo che cambiò la storia”.
“Ricordare il Maxi Processo significa riaffermare la centralità dello Stato di diritto, la necessità di un impegno collettivo per costruire una società libera dalla violenza e dall’illegalità e un monito a non abbassare mai la guardia e a continuare a costruire una società libera da ogni forma di violenza e intimidazione”, ha concluso.

