La Sicilia a lutto: è morto il fisico Antonino Zichichi
Nel 1963 aveva fondato il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, ideatore del Laboratorio del Gran Sasso e al CERN di Ginevra scoprì l’antideutone
Questa mattina si è spento nel sonno il professor Antonino Zichichi. Nato a Trapani nel 1929, da un’antica famiglia di Erice, è stato un grande scienziato e un punto di riferimento per la fisica italiana e internazionale. Nel 1963 aveva fondato il Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana, ideatore del Laboratorio del Gran Sasso e al CERN di Ginevra scoprì l’antideutone. Era professore emerito di Fisica Superiore all’Università di Bologna. Lascia tre figli, cinque nipoti e una pronipote.
“Con la scomparsa di Antonino Zichichi l’Italia perde uno scienziato di statura mondiale e un grande divulgatore. Zichichi ha saputo abbinare il suo nome alla Sicilia e al Centro Majorana di Erice, rendendoli un punto di riferimento internazionale per la fisica e per il dialogo tra scienza e cultura. A nome del governo regionale, esprimo il più sentito cordoglio ai familiari e alla comunità scientifica”. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
“Con la scomparsa del Professor Antonino Zichichi – dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana – il mondo perde una delle sue menti scientifiche più illuminate. A nome del gruppo regionale di Forza Italia, esprimo il nostro profondo cordoglio e la vicinanza ai familiari in questo momento di dolore. Il Professor Zichichi è stato non solo un gigante della fisica a livello internazionale, ma anche un figlio illustre della Sicilia, il cui operato ha costantemente onorato la nostra Regione, con un legame indelebile che lo scienziato ha mantenuto con le sue radici, e in special modo con il territorio trapanese. A questa terra ha dedicato parte fondamentale del suo impegno, contribuendo al suo sviluppo e al suo prestigio con passione e dedizione costanti. La sua eredità va ben oltre i traguardi accademici: Zichichi è stato un maestro nel divulgare la cultura scientifica, rendendola accessibile e trasmettendo a generazioni la centralità del pensiero razionale per il progresso civile. La sua scomparsa lascia un vuoto, ma il suo esempio e il suo straordinario contributo restano un patrimonio per la comunità scientifica e per l’intera Sicilia”.
“La scomparsa di Antonino Zichichi rappresenta per me una perdita anche sul piano personale, oltre che per il mondo della scienza e della cultura. Nel corso degli anni ho avuto il privilegio di conoscerlo e di frequentarlo. Conservo ricordi molto vivi delle nostre conversazioni: momenti in cui sapeva raccontare temi complessi, come il senso dell’universo o il movimento dei pianeti, con una profondità e un fascino rari” – afferma il deputato regionale, Gianfranco Miccichè, il quale aggiunge: “Era una persona di intelligenza straordinaria. Stare in sua compagnia era sempre stimolante, mai noioso. Un grande scienziato, ma anche un grande siciliano. Quando si perdono persone così, il dispiacere è enorme per tutti”.
“Antonino Zichichi è stato un grande scienziato e un eccellente divulgatore. La sua scomparsa ci addolora ed è una grave perdita per la comunità scientifica internazionale che ha avuto in lui un esponente di primo piano, capace di dare lustro alla Sicilia e all’Italia intera” – dichiara Luca Sbardella, commissario regionale di Fratelli d’Italia in Sicilia -.
“Con profondo dolore – afferma il sindaco di Palermo Roberto Lagalla – apprendiamo della scomparsa di Antonino Zichichi, figura di straordinario rilievo nel panorama scientifico internazionale e punto di riferimento per la fisica a livello mondiale. La sua attività di studioso e divulgatore ha contribuito in maniera decisiva allo sviluppo della ricerca scientifica, portando il nome dell’Italia e della nostra terra nei più alti contesti accademici e culturali. Antonino Zichichi non è stato soltanto un grande scienziato, ma anche un instancabile promotore della conoscenza, capace di rendere la fisica accessibile e affascinante, accendendo curiosità e interesse anche tra i cittadini non addetti ai lavori. Con passione e rigore ha saputo avvicinare intere generazioni al pensiero scientifico, dimostrando come la scienza sia parte integrante della crescita culturale e civile di una comunità. A nome mio e dell’intera Amministrazione comunale, esprimo il più sincero cordoglio ai familiari e a quanti ne hanno condiviso il percorso umano e professionale. La sua eredità intellettuale continuerà a vivere nelle idee, negli studi e nell’entusiasmo per la conoscenza che ha saputo trasmettere”.
“La morte di Antonino Zichichi rappresenta una grave perdita per tutto il mondo scientifico culturale e non solo, di Trapani, di tutto il Paese e per lo scenario internazionale. Auspichiamo che il suo importante impegno in qualità di divulgatore scientifico, che ha dato lustro al nostro territorio, prosegua grazie al lavoro del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice che lui stesso ha fondato”. E’ il messaggio di cordoglio della segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami, appresa della morte del fisico e divulgatore scientifico Antonino Zichichi.
“La scomparsa del professore Antonino Zichichi priva l’Italia e la Sicilia di una delle figure più autorevoli e riconosciute della cultura scientifica internazionale. Fisico di fama mondiale, fondatore, nel 1963, del Centro Ettore Majorana di Erice, Zichichi ha rappresentato un punto di riferimento per intere generazioni di studiosi. Il suo impegno nella ricerca e nella divulgazione scientifica ha contribuito a rendere accessibili i grandi temi della conoscenza, promuovendo con passione il valore del metodo scientifico e del pensiero critico”. A sottolinearlo è Alberto Samonà, già assessore regionale dei Beni culturali e componente del Consiglio di amministrazione del Parco Archeologico del Colosseo: “Il suo legame con la Sicilia non è stato soltanto affettivo e culturale, ma anche istituzionale. Nel 2012 – ricorda – assunse l’incarico di Assessore regionale ai Beni culturali, mettendo la propria esperienza internazionale al servizio della tutela e della valorizzazione del patrimonio dell’Isola, seppure per un breve periodo. Da Erice, luogo d’incontro di studiosi provenienti da ogni parte del mondo, in tutti questi anni Zichichi ha sostenuto e promosso il ruolo di una Sicilia in grado di dialogare con la comunità scientifica internazionale, di produrre eccellenza e di parlare un linguaggio universale. La sua opera scientifica, il suo rigore intellettuale e la sua instancabile attività pubblica rimarranno un patrimonio prezioso per la nostra Nazione”. “Per tutto ciò che ha dato alla comunità scientifica e alle istituzioni – conclude Samonà – la sua lezione continuerà a vivere nel tempo. Rivolgo un pensiero affettuoso ai suoi familiari, e in particolare a suo figlio Lorenzo, da sempre impegnato con passione nel mondo della cultura”.

