Agricoltura, 126 milioni di euro per la competitività nelle filiere di trasformazione e commercializzazione
Schifani e Sammartino: «Risorse ad alto impatto»
Incrementare la competitività, la produttività e la sostenibilità ambientale nelle filiere di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Sono questi gli obiettivi dei due bandi pubblicati dal dipartimento dell’Agricoltura per un totale di 126 milioni di euro.
«Ancora un consistente intervento – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – a sostegno delle aziende agricole siciliane, stimolandole anche a fare sistema in modo che le eccellenze dei nostri territori trovino sempre più spazio sui mercati. Innovazione e modernizzazione dei processi di produzione di commercializzazione proiettano la nostra agricoltura nel futuro, che è fatto anche di tipicità e di sostenibilità ambientale»
«Sosteniamo le aziende siciliane – dice l’assessore Luca Sammartino – con un’iniezione di risorse, puntando sulla modernizzazione e l’innovazione. Interventi mirati per rafforzare e incrementare la competitività delle nostre imprese».
Il primo bando sostiene investimenti ad alto impatto nel settore agroindustriale. L’intervento rappresenta una misura strategica per potenziare il settore agroindustriale siciliano, supportando modernizzazione, sostenibilità, innovazione e integrazione di filiera con investimenti ad alta intensità e forte rilevanza economica regionale. La dotazione finanziaria del bando è di 70 milioni.
Il secondo bando Pif (Progetto integrato di filiera) della Regione Siciliana sostiene progetti che integrano produzione primaria, trasformazione e commercializzazione nei comparti agrumicolo, bufalino e cerealicolo. L’obiettivo è rafforzare la competitività attraverso investimenti mirati, innovazione, cooperazione e una più equilibrata distribuzione del valore lungo la filiera. La dotazione complessiva è di 56 milioni di euro, ripartiti tra gli interventi per investimenti agricoli, trasformazione e commercializzazione e cooperazione per l’innovazione. I partenariati devono essere composti da almeno 4 partecipanti diretti.
L’Accordo di filiera, con durata minima di 10 anni, definisce ruoli, conferimenti, responsabilità e impegni reciproci. La presentazione delle domande avverrà tramite il sistema informativo agricolo nazionale Sian, a partire dal 9 marzo e fino all’8 giugno 2026.
I bandi sono consultabili a questo link

