Il Museo delle Marionette vola a Tunisi

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Due giorni di spettacoli e laboratori formativi ad Aïn Draham e nella capitale

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERA

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Il Museo delle Marionette vola a Tunisi, confermandosi ancora una volta ambasciatore di cultura e di incontro tra civiltà.  Sarà infatti ospite del Centre National de l’Art de la Marionnette – CNAM di Tunisi,prestigiosa istituzione che celebra quest’anno il suo cinquantesimo anniversario.

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Gli spettacoli di opera dei pupi troveranno spazio nell’ambito della 7ma edizione delle Journées des Arts de la marionnette de Carthage – JAMC, organizzate, sotto l’egida del Ministero degli Affari culturali tunisino dall’1 all’8 febbraio.

In occasione della manifestazione, su invito del Consolato di Tunisi a Palermo e grazie al prezioso sostegno dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi dell’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi, il Museo Pasqualino metterà in scena due spettacoli, preceduti da altrettanti seminari di presentazione dell’opera dei Pupi.

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Il primo appuntamento sarà venerdì 6 febbraio alle 15 alla Maison des jeunes di Aïn Draham (governatorato di Jendouba); il secondo e ultimo è invece previsto per sabato 7 febbraio alle 16 al Théâtre des Régions della Città della cultura, a Tunisi.

Un’iniziativa ancora una volta a sostegno dello scambio culturale e della diffusione dell’Opera dei pupi, che nel 2011 è stata iscritta dall’Unesco nella Lista dei Capolavori del patrimonio orale e immateriale dell’umanità, su candidatura supportata dal Museo Pasqualino.

In ogni incontro, un seminario racconterà le origini dell’Opera dei pupi soffermandosi sul repertorio, sulle modalità di costruzione e sulla manipolazione delle marionette.

Gli spettacoli saranno incentrati sul repertorio tradizionale, tratti dalla Storia dei paladini di Francia di Giusto Lodico. In scena, i personaggi più noti dell’epopea, tra cui Orlando e Rinaldo e la principessa Angelica, ma anche le “marionette a effetto”, dotate di caratteristiche meccaniche che ne consentono la trasformazione per la realizzazione di effetti speciali, in un alternarsi di epiche battaglie e scene d’amore.

“Con questa ulteriore, prestigiosa iniziativa che ci vede coinvolti a Tunisi – afferma Rosario Perricone, direttore del Museo delle marionette – il nostro museo si conferma ambasciatore di cultura e di scambio tra civiltà. Siamo particolarmente felici di essere stati invitati al Centro National de l’Art de la Marionnette perché con questa importante istituzione condividiamo la stessa idea del fare cultura… e anche gli stessi anni! Nel 2025 abbiamo compiuto i nostri primi 50 e siamo felici di festeggiare il primo mezzo secolo del centro tunisino nel modo migliore: confrontandoci, ascoltandoci e progettando insieme”.

“È un grande piacere ospitare il Museo delle marionette di Palermo con noi durante questa edizione della Journées des Arts de la marionnette de Carthage. Una collaborazione – commenta il console della Tunisia a Palermo, Mohamed Ali Mahjoub – che prosegue dopo le edizioni del 2022 e 2024. Incontri proficui, che hanno rivitalizzato i legami tra le tradizioni delle marionette siciliane e tunisine: il Museo Pasqualino è un vero e proprio ambasciatore dei pupi nel nostro Paese, promuovendo non solo le rappresentazioni ma anche laboratori di formazione per i giovani marionettisti tunisini”.

“La partecipazione del Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino di Palermo alla 7ma edizione delle Journées des Arts de la Marionnette de Carthage rappresenta un momento di grande valore simbolico e culturale. L’Italia – conclude ildirettore italiano dell’Istituto di Tunisi, Fabio Ruggirello – si conferma quindi protagonista di questa importante manifestazione, dopo la partecipazione come Paese ospite d’onore nel 2024. La tradizione siciliana teatro di figura, riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, dialoga qui con una scena artistica tunisina vivace e profondamente radicata nel territorio, riconnettendosi anche a radici profonde che riconducono alla presenza dell’opera dei Pupi in Tunisia fin alla prima metà del Novecento”.

Il Festival

La 7ma edizione delle Journées des Arts de la marionnette de Carthage – JAMC coinvolgerà Tunisi e diverse regioni del Paese durante le vacanze scolastiche di febbraio, coinvolgendo quindi un pubblico ampio, con particolare attenzione ai giovani.

La manifestazione prevede un ricco programma che, nell’arco di una settimana, vedrà intrecciarsi spettacoli, laboratori, masterclass e seminari con la partecipazione di artisti e compagnie dalla Tunisia e dal mondo che si esibiranno in diversi spazi culturali della capitale, ma non solo. 

Una visione dell’arte che passa anche per l’inclusione, attraverso l’organizzazione di rappresentazioni a beneficio dell’organizzazione Sos villaggi dei bambini di Gammarth, che dà sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle, sottolineando il ruolo sociale ed educativo del teatro di figura.

L’edizione 2026 rende infine omaggio a diverse figure di spicco della storia del Centre National de l’Art de la Marionnette – CNAM celebrate per il loro contributo artistico e istituzionale. Tra queste, Habiba Jendoubi con cui il Museo delle marionette di Palermo ha collaborato nell’ambito del Festival di Morgana del 2017.

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