Ultima tappa per il progetto Opes, ecco come può crescere lo sport
ROMA (ITALPRESS) – . Le hanno presentate i 100 partecipanti – ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado e laureandi delle università romane – del progetto che ha vissuto il suo ultimo appuntamento al Salone d’Onore del Coni. – ha esordito Juri presidente Nazionale di OPES – .La giornata è stata l’ultimo atto di un laboratorio civico che, facendo leva sulla metodologia del dialogo strutturato e sull’ultimo comma dell’articolo 33 della Costituzione (“La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”), ha contribuito a rendere gli adulti di domani consapevoli, responsabili, inclini al civismo e pure architetti di una nuova dimensione sportiva. Intervenuto nel corso della mattinata anche il presidente del Coni Luciano Le 10 proposte sono l’espressione finale di un percorso di partecipazione attiva, iniziato lo scorso 29 settembre all’interno dello Stadio Olimpico di Roma e proseguito poi con gli appuntamenti del 21 ottobre e del 10 novembre all’Università di Tor Vergata. Parità di genere nello sport, investire sulla salute mentale e nelle palestre scolastiche, riforma ed estensione dei voucher sportivi e tutelare benessere e leadership sono alcune delle idee proposte dai ragazzi. Idee che saranno valutate e analizzate dagli enti locali e dalle istituzioni – sottolinea Diego amministratore delegato di Sport e Salute -. L’originale iniziativa di OPES lascerà un segno tangibile. Da una parte, avrà avvicinato maggiormente o congiunto istituzioni e nuove generazioni. Dall’altra, invece, i laboratori esperienziali del progetto avranno contribuito alla crescita umana di cittadini sempre più consapevoli, responsabili e protagonisti della scena pubblica.– foto ufficio stampa Opes –(ITALPRESS).

