Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia, la nuova mostra proposta dalla Fondazione Federico II 

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La mostra sarà presentata in anteprima alla stampa il 10 febbraio alle 10.30 a Palazzo Reale di Palermo

MuMa_Monet

Eugène Boudin Trouville, il molo con l’alta marea 1888-1895 circa Olio su tavola 27 ×21,8 cm Caen / Collezione Association Peindre en Normandie

Quasi cento opere esplorano il movimento impressionista, presentando alcuni capolavori del patrimonio della Collezione Peindre en Normandie, inedita in Sicilia e tra le più rappresentative del periodo. Queste, insieme ad opere provenienti dal MuMa di Le Havre e di collezionisti privati, dialogheranno con il luogo simbolo della storia normanna nel Mediterraneo. La mostra porta i paesaggi normanni oltre i confini della Francia, rivelando al mondo la potenza estetica di una terra che ha ispirato i più grandi artisti del XIX secolo come Monet, Renoir, Corot, Daubigny, Géricault, Courbet, Bonnard, Morisot, Jongkind, Boudin. 

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Saranno presenti il Presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, il Direttore Generale Antonella Razete e il curatore della mostra Alain Tapiè

Claude Monet
Il mare a Fécamp 
1881
Olio su tela
65,3 × 80 cm
Le Havre / MuMa – Musée d’art moderne André Malraux
© MuMa Le Havre / Florian Kleinefenn
 

L’esposizione si tiene nel Centenario della morte di Claude Monet e a circa centocinquant’anni dalla nascita dell’Impressionismo. Un’esposizione che è anche un modo per celebrare, proprio a Palazzo dei Normanni, la profonda relazione tra il mondo normanno e la Sicilia, fin dalla sua conquista. 

Un evento di altissimo rilievo e prestigio che anticipa le celebrazioni del millenario della nascita di Guglielmo il Conquistatore, previste per il 2027. Erede di Rollone, Guglielmo portò la Normandia sulla scena europea, donando all’Inghilterra il suo re e le sue istituzioni. Allo stesso tempo, la famiglia degli Altavilla, proveniente dalle terre lungo la Manica, diede alla Sicilia Ruggero II, incoronato re a Palermo, dando origine a un regno normanno che durò più di un secolo.

Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia, che aprirà al pubblico l’11 febbraio e si concluderà il 28 settembre, è ideata, organizzata e promossa dalla Fondazione Federico II con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese. Il progetto è curato da Alain Tapié, Conservatore dei Musei di Francia e Direttore della Collezione, il project manager è Gabriele Accornero insieme al team della Fondazione Federico II.

Un viaggio multisensoriale nell’impressionismo attraverso la realtà virtuale e la fotografia ricorrendo anche alla nuova frontiera dell’intelligenza artificiale. Dall’analisi e storia dell’Impressionismo, alla tecnica della pittura en plein air, alle proiezioni in IA degli artisti e delle loro opere, a cieli e paesaggi impressionisti in cui perdersi meravigliandosi. Spazio anche a una sezione didattica e divulgativa rivolta anche ai più giovani, seguendo una narrazione semplice con l’obiettivo dell’eduntainment, educare intrattenendo.

Nelle Sale Duca di Montalto risplenderanno i colori della Normandia, portando con loro quella sconfinata eredità delle conquiste normanne in Sicilia. Ricordando a tutti quanto l’arte sia un linguaggio universale, capace di annullare le distanze e costruire ponti tra epoche diverse.

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