Nel giorno del convegno con Mattarella a Cefalù, muore monsignor Crispino Valenziano, ideatore dell’evento
Valenziano era nato a Cefalù nel 1932 dove ha svolto gli studi umanistici e di teologia nel seminario della Diocesi. E’ stato ordinato presbitero il 26 dicembre 1954
Si è spento ieri pomeriggio nella sua casa di Cefalù monsignor Crispino Valenziano (93 anni) presidente dell’Accademia Via Pulchritudinis, organizzatore del convegno che si è tenuto, ieri nella Basilica Cattedrale della cittadina normanna, alla presenza del capo dello Stato, Sergio Mattarella.
Valenziano, che non ha partecipato ai lavori, era malato da tempo. Le sue condizioni si erano aggravate a dicembre. Il presidente Mattarella, in un intervento, non programmato, lo ha ricordato in Cattedrale con sentite parole. “Con grande personale trasporto – ha detto il capo dello Stato – da parte di tutti noi, un grande abbraccio a monsignor Valenziano con la riconoscenza di tanti decenni di impegno”.
Quelle parole oggi restano scolpite nel ricordo di un uomo che della cultura ha fatto una missione di vita indossando un abito talare e divenendo un nome di spessore internazionale per i beni culturali sia “laici” che ecclesiali.

“L’evento che ha visto il presidente Mattarella a Cefalù”, commenta il sindaco Daniele Salvatore Tumminello è “il suo ultimo dono a questa città che ha tanto amato, certamente ne ha gioito, fino al pieno realizzarsi”. Accanto a monsignor Valenziano, la professoressa Cettina Militello che l’aveva sostituito nell’indirizzo di saluto al convegno.
Valenziano era nato a Cefalù nel 1932 dove ha svolto gli studi umanistici e di teologia nel seminario della Diocesi. E’ stato ordinato presbitero il 26 dicembre 1954.
È stato docente ordinario di antropologia culturale nel pontificio Istituto liturgico di Sant ‘Anselmo in Roma e in altre istituzioni universitarie ecclesiastiche di Roma. E’ stato vice rettore e professore di filosofia nel seminario di Cefalù. A Roma è stato membro dell’organismo per l’arte sacra e i beni culturali presso la CEI e la Santa Sede, consultore dell’ufficio per le celebrazioni papali in Vaticano. Ha contribuito a estendere il rito di inizio del pontificato di Benedetto XVI ripreso anche per l’inizio del ministero pietrino di Papa Leone XIV. In Sicilia, a Palermo, ha avuto il grande merito di collaborare in modo determinante con il cardinale Salvatore Pappalardo per la costituzione della pontificia Facoltà teologica di Palermo. Tre lauree honoris Causa in Sacra Liturgia, Teologia e Architettura. Numerose le sue pubblicazioni nel campo della Liturgia, della Spiritualità liturgica e dell’arte. La rielaborazione della copertina del suo libro “Architetti di Chiese” è stata omaggiata, ieri, al presidente Mattarella. I funerali saranno celebrati martedì alle ore 11 in Cattedrale dal vescovo Giuseppe Marciante.
Vincenzo Lombardo

