L’eredità di don Luigi Sturzo per il futuro del Centro

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Grandissima partecipazione di militanti e simpatizzanti provenienti da tutta la Sicilia che hanno riempito la sala congressi di un noto albergo di Palermo

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“C’è una questione morale da affrontare sempre e ovunque. Mi auguro che rispetto alle vicende accadute, essendo garantista, si faccia presto chiarezza. Umanamente sono molto vicino alle persone coinvolte, perché le conosco. Per noi, la cosa principale è ricostruire una rete di amici che credono nei nostri valori. Chiedere spazio nei governi, non è un argomento che al momento ci riguarda, poi si vedrà”. Lo ha detto Lorenzo Cesa, presidente nazionale dell’Udc, intervenuto a Palermo nel corso di un convegno che ha avuto come oggetto “L’eredità di Don Luigi Sturzo e il ruolo dell’Udc nella politica contemporanea”.  Cesa ha affermato che “in Sicilia e in tante altre aree del Paese, c’è una rete di persone democratiche cristiane che ancora hanno voglia di far politica e di riconoscersi in un contenitore politico. E oggi ci presentiamo per questo”, lasciando intendere che le porte del partito sono aperte per gli esponenti della Dc.

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Grandissima partecipazione di militanti e simpatizzanti provenienti da tutta la Sicilia che hanno riempito la sala congressi di un noto albergo. Come evidenziato dal segretario nazionale dell’Udc, Antonio De Poli, intervenuto in videochiamata, da Palermo oggi nasce una nuova stagione politica dell’Unione di centro che vuole riportare i bisogni di ogni persona al centro del dibattito politico. Il coordinatore regionale Decio Terrana ha sottolineato che  “l’incredibile partecipazione di oggi è un chiaro segnale di una Sicilia che si riconosce in una Politica di sacrificio e di proposte che rappresentano i bisogni della gente. L’Unione di centro non si è mai identificata in quei contenitori politici che si preoccupano solo di spartizioni di potere, ma ha sempre rappresentato una politica di servizio verso il cittadino, una politica che oggi vogliamo rilanciare con sempre più forza, candidandoci a governare la prossima stagione politica”.

È stato un confronto autentico sulle radici e sulle responsabilità che continuano a orientare l’azione dell’Unione di Centro. Una riflessione condivisa in una sala gremita, segno di un interesse reale e partecipato. L’incontro è stato presieduto dal professor Mario Ferrante in un dialogo aperto tra i numerosi cittadini e i dirigenti dell’Udc: Massimiliano Crapa, coordinatore Udc Città di Palermo, Paolo Franzella, coordinatore provinciale Udc Palermo, Maurizio Lo Galbo, responsabile provinciale Udc Palermo per gli Enti Locali, Francesco Regina coordinatore provinciale Udc Trapani e Salvino Caputo, vicecoordinatore regionale Udc.

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