Associazione Le Donne del Vino Sicilia: cambio al vertice tra Roberta Urso e Flora Mondello
Elette le nuove vice delegate, Irene Taormina e Tiziana Gandolfo. Commosso omaggio a Marisa Leo
Da sinistra Tiziana Galdolfo Roberta Urso Flora Mondello e Irene Taormina
Passaggio di testimone nel solco della continuità all’Associazione “Le Donne del Vino- Sicilia”, stamattina nella sede di Assovini, tra Roberta Urso, alla guida per sette anni della delegazione siciliana ed oggi neo consigliera nazionale dell’Associazione e Flora Mondello, già vicedelegata dal 2019. Con lei sono state elette anche le due nuove vice delegate,Irene Taormina, on Trade Activation Manager Italia Duca di Salaparuta e Florio e Tiziana Gandolfo, sommelier e produttrice, rispettivamente per la Sicilia occidentale, la prima , e, l’altra, per la Sicilia orientale. Commosso omaggio a Marisa Leo, socia di Le Donne del Vino Sicilia, caduta per mano dell’ex compagno il 6 settembre 2023, il cui impegno a favore della Cultura del Rispetto continua ancora. “Passione, impegno e responsabilità”: le parole chiave di Flora Mondello, la neo delegata dell’associazione “Le Donne del Vino- Sicilia”, architetto, CEO di “Gaglio Vignaioli dal 1910”, l’azienda di famiglia tra Oliveri e Patti, in provincia di Messina, presidente del Consorzio Mamertino Doc. Lei è, come si autodefinisce, “imprenditrice nel DNA, innamorata della mia Sicilia e di un’idea di impresa che coincide con lo sviluppo del territorio in cui essa insiste”. Volitiva e intraprendente, la storia personale di Flora Mondello, indica la rotta del suo nuovo incarico. “La mission del mio mandato – ha detto la neo delegata DDV Sicilia– sarà di portare in delegazione la mia visione di impresa fatta di network, sinergie e obiettivi ambizioni da raggiungere in piena sintonia con le associate e con gli stakeholder di riferimento, con quella passione che rende speciale ogni cosa. La mia storia- continua Flora Mondello- è quella di chi ha scelto di restare in Sicilia senza piegarsi, di non mollare, andando avanti con impegno nel rispetto dell’assoluta legalità mentre tutti attorno a me non lesinavano attacchi per far sì che demordessi. Una storia di coraggio e determinazione, di resilienza e di credo profondo in un territorio, quello della valle del Tindari e del Mamertino Doc, che cresce ed attira investimenti internazionali>>.
Tempo di bilanci per Roberta Urso che ha definito l’esperienza di delegata della Sicilia ” un viaggio indimenticabile”, sotto il profilo professionale ma soprattutto umano. << In questi anni ho avuto il privilegio di lavorare fianco a fianco con donne straordinarie, unite dalla passione per il vino e dalla voglia di promuovere la cultura del nostro settore in modo inclusivo e innovativo. La mia esperienza è stata arricchita da un grande lavoro di squadra, che ha reso possibile ogni successo, ogni evento e ogni iniziativa portata avanti. Abbiamo costruito ponti, creato opportunità di crescita per tutte le nostre associate, e dato voce a un’universo femminile che è sempre più riconosciuto e apprezzato nel mondo del vino- ha detto la neo consigliera nazionale DDV- Guardando al futuro, sono sicura che l’associazione continuerà a crescere e a prosperare, portando avanti la sua missione di supportare e valorizzare le donne del mondo del vino. Sono onorata di aver fatto parte di questo progetto e pronta a continuare a supportarlo non solo in qualità di socia ma soprattutto nel nuovo ruolo di consigliera nazionale”.
Chiarezza e determinazione contraddistinguono la neo delegata dell’associazione DDV Sicilia, Flora Mondello, che dal 2020, tra l’altro, è membro del comitato tecnico scientifico della Fondazione Its Academy Albatros agroalimentare con sede a Messina e che ha anche ricoperto ruoli chiave in Confindustria. “Quando sono stata nominata vicedelegata a fianco di Roberta – ha detto la Mondello- eravamo appena in 14 . Oggi siamo oltre 100 e la nostra associazione è diventata punto di riferimento di professionalità e di associazionismo virtuoso. Il nostro impegno ha generato un cambiamento nella percezione all’esterno delle Donne del Vino, anche grazie ai progetti intrapresi che hanno lasciato un segno tangibile nella società: mi riferisco al progetto DiVino con le scuole e al protocollo d’intesa con la Polizia di Stato per contrastare la violenza di genere. La mission del mio mandato – ha proseguito Flora Mondello– sarà di proseguire verso questo sentiero già tracciato, di essere di esempio, con le mie compagne di viaggio, per le giovani donne che si affacciano al mondo del lavoro, della società siciliana e del vino.Con un invito costante – ha sottolineato- a non mollare e perseverare nei propri obiettivi con i piedi ben saldi in questa nostra bellissima Sicilia e soprattutto..#nonditechenonsipuófare”!

